Dall’Australian Open a Trieste: brilla la stella Žiga Šeško
Žiga è il primo campione Slam Junior della Slovenia. Già sparring di Berrettini, il 17enne ha un accordo per giocare col Tennis club triestino di Padriciano

L’Australian Open 2026 non ha consacrato solo Carlos Alcaraz, che imponendosi ha completato il Career Grand Slam, ma ha visto la Slovenia conquistare per la prima volta in campo maschile il titolo Juniores in un “Major” con il 17ettenne Žiga Šeško di Hrastnik, cittadina di 10mila abitanti a nord-est di Lubiana dove ha iniziato a giocare a tennis con il padre ex giocatore di tennistavolo sui quattro campi in terra battuta inutilizzabili in inverno causa il gran freddo.
Šeško, settima forza del torneo alla vigilia, a Melbourne in finale ha superato 4-6 6-3 6-4 lo statunitense Keaton Hence, quarta testa di serie. In precedenza, nella semifinale aveva avuto la meglio con un duplice 6-3 sul giapponese Ryo Tabata, testa di serie n. 3, mentre ai quarti si era imposto 6-2 7-6 sul secondo favorito della manifestazione, il brasiliano Luis Guto Miguel.
Il talento sloveno succede nell’albo d’oro Juniores dello slam australiano allo svizzero Henry Bernet e bisogna ricordare che in passato questo titolo è stato vinto anche da Lorenzo Musetti oltre che da Alexander Zverev e Andy Roddick.
La giovane carriera del tennista sloveno classe 2008 è legata all’Italia visto che si è allenato a Bordighera al Piatti Tennis Center facendo anche da sparring a Matteo Berrettini a Montecarlo nel 2025 prima degli ottavi di finale disputati con Musetti.
Il talento di Hrastnik ha ottenuto in Italia successi prestigiosi come i J200 di Firenze e Prato e cedendo solo in finale a Salsomaggiore. Sempre nel Bel Paese è arrivato anche il miglior risultato fra i professionisti con la finale nel 15.000 dollari Itf a San Gregorio di Catania dove, entrato in tabellone in virtù dei brillanti risultati Juniores, ha ceduto a Gianmarco Ferrari dopo aver superato in semifinale il russo Kirill Kivattsev.
Proprio in un torneo Itf con montepremi di 15.000 dollari, a Slovenj Gradec, nello scorso settembre, è stato visto dal maestro e responsabile della squadra di Serie B1 del Tennis Club Triestino, Paolo Surian, che ha trovato un accordo e lo ha inserito nella squadra biancoverde del club di Padriciano assieme a Bor Artnak, n. 467 Atp, e a Filip Jeff Planinsek, n. 578 del ranking mondiale.
I due primi giocatori sloveni nelle classifiche mondiali assieme a Šeško, n. 983 Atp, attualmente terzo, il 7 e 8 febbraio disputeranno la fase eliminatoria della Coppa Davis a Velenje contro la Turchia.
Surian, che era a Slovenj Gradec per seguire Tommaso Pedretti e Michelangelo Flaborea-Zvech che hanno conquistato in quell’occasione i primi punti Atp in doppio, ha subito visto di che pasta fosse fatto Šeško: tennista talentuoso che spinge bene di rovescio e prediligendo il gioco di volo rende meglio sulle superfici veloci.
Il maestro del Tct non a caso è cresciuto tennisticamente a Caldaro con Andreas Seppi e con Simone Vagnozzi e Alex Vittur, attualmente coach e manager di Jannik Sinner.
Alla luce però di questo sensazionale risultato ottenuto a Melbourne e del fatto che ora il gioiellino sloveno si alleni alla Rafa Nadal Academy di Maiorca non sarà facile vederlo in campo con i colori biancoverdi. —
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