Tara Dragaš regina a Portimão: tre medaglie in Portogallo prima degli esami di ammissione alla maturità
La stella dell'Asu Udine e delle Fiamme Oro brilla alla World Challenge Cup con un bronzo nell'All-Around e due ori storici a palla e nastro. Ora lo studio al liceo Volta e il decollo per gli Europei di Varna

Campionati Europei ed esame di maturità. Sono queste le due priorità di Tara Dragaš, la stella della ginnastica ritmica dell’Asu Udine e delle Fiamme Oro che sta vivendo settimane particolarmente intense. L’atleta è appena rientrata da Portimao, in Portogallo, dove nel fine settimana ha messo al collo tre medaglie nella World Challenge Cup: un bronzo nel concorso generale e, per la prima volta in una competizione internazionale, due ori di specialità, alla palla e al nastro, con punteggi altissimi.
«Sono molto contenta per come sono andate le gare», ha detto, «sia per i risultati ottenuti sia per i miglioramenti che sto registrando e che sono il frutto del lavoro di questi mesi. Nella gara precedente, ad esempio, avevo ottenuto un punteggio di difficoltà di attrezzo un po’ più basso; ci abbiamo lavorato molto e i numeri sono cresciuti. Questo mi rende felice più della posizione raggiunta in classifica».
Grande anche la soddisfazione della società bianconera nella quale Tara è cresciuta allenata da mamma Spela. «Le prestazioni di Tara a Portimão», ha commentato il presidente dell’Asu Alessandro Nutta, «rappresentano un motivo di orgoglio per tutta la nostra società e confermano non solo il talento di Tara, ma anche la qualità del percorso tecnico costruito negli anni attorno alla nostra sezione ritmica. Vederla portare così in alto i colori dell’Italia e dell’Asu è la più bella gratificazione per tutto il lavoro quotidiano di tecnici, staff e società».
Tornando alla gara di Portimao, Dragaš ha guidato la doppietta azzurra insieme a Sofia Raffaeli nella finale alla palla dove ha ottenuto 29.600 punti che le sono valsi il gradino più alto del podio davanti alla stessa Raffaeli e a Vera Tugolukova. La doppietta è poi arrivata al nastro, specialità nella quale Tara ha infiammato la pedana con un esercizio di altissimo profilo tecnico ed espressivo. Il punteggio di 29.950, vicinissimo alla soglia dei trenta punti, le ha regalato il secondo oro di giornata. Sul podio insieme a lei Vera Tugolukova e Alina Harnasko. La farfalla delle Fiamme oro si è anche classificata al quarto posto alle clavette a causa di un errore che ha sporcato un esercizio quasi perfetto che avrebbe potuto regalarle un’altra medaglia del metallo più prezioso.
Ora le energie saranno dedicate alla preparazione degli Europei ma, prima, c’è un altro scoglio da affrontare. «Da domani a sabato», ha raccontato l’atleta che studia al liceo scientifico privato Volta di Udine, «sosterrò gli esami per l’ammissione alla maturità che ho preparato studiando tra una gara e l’altra e durante gli spostamenti. Lunedì partiremo già per Varna».
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