Sarah Fahr si racconta in tv: «In crisi per la dieta, mi è servito uno psicologo»
La centrale della Prosecco Doc su Canale 5 a Verissimo. «Lasciare mio fratello proprio quando i miei si separavano è stato difficile». Il fidanzato Nicolò: «Sogniamo dei figli». Intanto arriva la chiamata in azzurro

Sarah Fahr è stata ospite di Silvia Toffanin a Verissimo dove si è raccontata a cuore aperto fra pallavolo e vita privata. «Sono fiera e orgogliosa del percorso fatto fino ad ora» ha raccontato la centrale della Prosecco Doc. «Sono stati anni importanti con club e nazionale. In questa stagione abbiamo imparato alcune lezioni per il futuro».
Il racconto ha poi toccato anche i suoi momenti più difficili, gli infortuni: «Mi è crollato il mondo addosso la seconda volta» e i problemi alimentari. «Sono arrivati nella stagione delle Olimpiadi di Tokyo, quando volevo dare il meglio di me. Mi sono chiusa e mi sono fatta fare una dieta eccessiva che mi ha portato in un loop malsano. Mi sono rivolta ad uno psicologo e sono riuscita ad uscirne».
Sarah ha 24 anni ma la sua strada nella pallavolo è iniziata a 13 anni, quando si è trasferita per investire nel suo sogno. «Ero una ragazza con un piccolo grande sogno» ha sottolineato, «a Piombino non ero riuscita a trovare la mia dimensione. Quando mi metto una cosa in testa ci arrivo e ce l’ho fatta».
Per lei, gli anni lontani da casa non sono stati facili. «Lasciare a casa mio fratello Gianluca è stata la parte più difficile, era da solo quando i miei si sono separati. Quando è cresciuto il nostro rapporto si è intensificato molto». Una situazione che la pantera ha faticato ad accettare. «Con i miei genitori ci siamo feriti molto a vicenda, io mi sono staccata completamente e ora ci sto lavorando piano piano, sta tornando tutto alla normalità».
Pieno d’affetto il racconto del fratello Gianluca. «Sarah è stata una sorella mamma, era difficile sentirci quando i miei discutevano, la sentivo lontana. In campo è un treno che viaggia e non si ferma. Spero che mi faccia diventare zio con Niccolò». Cestista, assieme a Fahr da quattro anni, Nicolò è entrato in studio. «Sogniamo una vita assieme, chissà in futuro anche con dei bambini, ci piacerebbe molto».
Venendo alla palestra. Fahr, Nwakalor e Omoruyi si aggiungono al gruppo convocato dal cd ct Julio Velasco per il collegiale. Le azzurre mettono nel mirino la Vnl. Battezzata Antropova da posto 4, Adigwe è la titolare da opposta con Diop primo cambio; ottimi segnali da parte di Dalila Marchesini, classe 2006 di proprietà della Prosecco Doc.
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