Collina esalta le regole antifurbetti: meno perdite di tempo

Pierluigi Collina, presidente della commissione arbitri Fifa, ha introdotto un regolamento per aumentare il ritmo delle partite. Polemico Klopp: «Se il gol di Tah è irregolare allora l’Arsenal non è campione d’Inghilterra»

Giuseppe Pisano
Pierluigi Collina
Pierluigi Collina

Pierluigi Collina promuove le nuove regole antifurbetti. L’ex fischietto internazionale, oggi presidente della commissione arbitri Fifa, ha espresso la propria soddisfazione per l’efficacia delle norme introdotte contro le perdite di tempo, basandosi su un report ufficiale che tiene conto dei dati relativi alle prime 80 partite dei Mondiali di calcio: tutta la prima fase e alcuni sedicesimi di finale.

In esame il limite di cinque secondi concesso ai giocatori per effettuare un rinvio dal fondo o una rimessa in gioco, i dieci secondi per lasciare il campo di gioco in caso di sostituzione e il minuto fuori dal campo in seguito a un infortunio.

«Tutte queste misure» ha affermato Collina «sono state rispettate in linea generale, si sono rivelate molto efficaci e sono state unanimemente considerate innovazioni positive».

Entrando nello specifico, ai Mondiali in corso la palla è in gioco per il 59,4% del tempo: si è giocato per 4458 minuti sugli oltre 8000 totali. Trend in crescita sia rispetto a Qatar 2022 (56,9%), sia rispetto a Russia 2018 (55%).

Le nuove regole vengono rispettate nella quasi totalità dei casi: il 98% dei rinvii dal fondo e il 96% delle rimesse laterali sono stati effettuati entro cinque secondi, il 99% delle sostituzioni sono state completate entro dieci secondi, il 95% dei giocatori a terra infortunati sono rientrati dopo essere rimasti 1' fuori dal campo.

Davvero pochi coloro che hanno sgarrato, infatti il report racconta di una media di 1,2 sanzioni a partita per rinvii effettuati in ritardo, 1,5 per sanzioni per gli infortuni mirati a perdere tempo e 0,4 sanzioni per sostituzioni al rallentatore.

Nelle direttive impartite ai direttori di gara prima dell’inizio dei Mondiali era stata posta grande attenzione a certe tattiche scorrette, vedi i blocchi degli attaccanti su difensori e portieri in occasione di calci d’angolo e punizioni.

L’85% di questi contatti è stato sanzionato, compreso quello che ha portato all’annullamento del gol di Tah nei tempi supplementari di Germania-Paraguay. «Per aumentare il ritmo della partita, è stato raccomandato agli arbitri di prestare attenzione ad alcune situazioni specifiche. Un esempio è quando i giocatori in attacco cercano di impedire ai difensori di muoversi. Ciò vale in particolare quando la tattica mira a impedire al portiere avversario di difendere la porta. Allenatori e giocatori ne sono stati informati, quindi non dovrebbe sorprendere che gli arbitri sanzionino questi falli».

Eppure Klopp, dopo l’eliminazione dei tedeschi, ha polemizzato: «Se il gol di Tah è illegale, allora l’Arsenal non è campione d'Inghilterra. Hanno segnato il 60 per cento dei loro gol in quel modo» ha sentenziato l’ex tecnico del Liverpool, in pole position per diventare il nuovo ct della Germania qualora la Federcalcio tedesca decidesse di non proseguire con Nagelsmann.

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