“Salto. Il futuro è qui”: dal 6 all’8 novembre 2026 torna a Padova il CICAP Fest
Il 5 novembre il festival fa tappa a Rovigo e dal 2 al 6 novembre il CICAP Fest EDU, il programma di attività dedicato alle scuole di tutta Italia. Tutti i nomi e i temi della nona edizione, Nem ancora media partner

Ci sono momenti in cui il cambiamento non procede per piccoli passi. Le tecnologie maturano, gli equilibri geopolitici si ridisegnano, nuove forme di informazione e di conoscenza trasformano il modo di capire il mondo. Il futuro, che spesso si immagina lontano, a volte arriva più in fretta di quanto ci si aspetti.
In questo contesto, la nona edizione del CICAP Fest, in programma a Padova da venerdì 6 a domenica 8 novembre, è dedicata a “Salto. Il futuro è qui”: tre giorni di incontri, dibattiti, laboratori, spettacoli e mostre per fermarsi nel mezzo dell’accelerazione, osservare e discutere insieme come scienza e società stanno cambiando, distinguendo tra promesse e illusioni, tra paure fondate e narrazioni fuorvianti.
Super ospiti

Ospiti d’onore del CICAP Fest 2026 saranno Stephan Lewandowsky, psicologo cognitivo e professore all’Università di Bristol, tra i massimi esperti mondiali di memoria, disinformazione e diffusione delle false credenze, e la chimica e divulgatrice scientifica britannica Kathryn Harkup, autrice di A come arsenico (appena uscito per UTET), dedicato ai veleni impiegati nei classici della letteratura gialla.
Durante questa nona edizione proseguirà il percorso di analisi e dibattito avviato nel 2024 con il progetto SPIC, Scienza e Politica nell’interesse dei Cittadini, cui sarà dedicata l’inaugurazione del CICAP Fest: il progetto è realizzato con il sostegno istituzionale dell’Ufficio di Milano del Parlamento europeo e con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo; tra i protagonisti dell’evento inaugurale l’astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) Luca Parmitano (in collegamento da Houston) ed Enrico Giovannini, co-fondatore e direttore scientifico dell'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (ASviS). Sarà inoltre consegnato il Premio in difesa della ragione, conferito ogni anno a una personalità che si sia distinta per l’impegno nella diffusione del pensiero critico e scientifico e nel contrasto alle pseudoscienze.
Tutti i nomi

Attesi a Padova scienziati, divulgatori, scrittori, giornalisti e personaggi del mondo della ricerca, della letteratura, dello spettacolo e della cultura tra cui Paolo Attivissimo, Amedeo Balbi, Silvia Bencivelli, Vittoria Brambilla, Dario Bressanini, Massimiano Bucchi, Massimo Cirri, Gilberto Corbellini, Francesco Costa, Nello Cristianini, Sergio Della Sala, Vera Gheno, Donato Giovannelli, Enrico Giovannini, Kathryn Harkup, Francesco Lancia, Stephan Lewandowsky, Giorgio Metta, Tonia Mastrobuoni, Emanuele Menietti, Daniela Ovadia, Elisa Palazzi, Luca Parmitano, Andrea Pennacchi, Andrea Pezzana, Massimo Polidoro, Alessandro Rosina, Alice Rotelli, Linda Laura Sabbadini, Roberta Villa.
Quest’anno il CICAP Fest farà tappa anche a Rovigo: giovedì 5 novembre il CICAP e Frame - Divagazioni scientifiche accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta del cervello, della memoria e dei segreti della chimica, con consigli pratici per riconoscere e contrastare le bufale nella vita quotidiana ed esperimenti spettacolari dal vivo. Tra i protagonisti di questa serata Sergio Della Sala, presidente emerito del CICAP e neuroscienziato dell'Università di Edimburgo, Lorenzo Montali, presidente del CICAP e psicologo sociale dell’Università degli Studi Milano-Bicocca, la biotecnologa Beatrice Mautino e i divulgatori scientifici Ruggero Rollini e Gabriele Pastori.
Cicap Fest EDU

Anche quest’anno, il CICAP Fest è preceduto dal CICAP Fest EDU, che da lunedì 2 a venerdì 6 novembre dedicherà a insegnanti e ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia un ricco palinsesto con numerosi eventi, dal lunedì al giovedì online e il venerdì in presenza (info e programma su cicapfest.it/edu). Proseguirà la collaborazione tra il CICAP Fest EDU e la manifestazione dell’Università di Padova Science4All.
Il CICAP Fest e il CICAP Fest EDU sono promossi dal CICAP, la direzione scientifica e organizzativa è a cura di Frame - Divagazioni scientifiche, con il patrocinio di Consiglio Nazionale delle Ricerche; sono copromotori l’Università di Padova, il Comune di Padova, la Provincia di Padova, la Camera di Commercio di Padova e Venicepromex; è realizzato con la collaborazione istituzionale del Parlamento europeo a Milano, con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; Confindustria Veneto Est è partner istituzionale. Sono partner AcegasApsAmga, auxiell, BPER, Coop Alleanza 3.0 e Federchimica; Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS, Fondazione Diasorin ETS, Fondazione Pezcoller per la ricerca sul cancro e Fondazione Umberto Veronesi ETS, Humanitas University, Museo della Natura e dell’Uomo e Orto botanico dell’Università di Padova, MUSME sono partner scientifici; Feltrinelli Librerie è partner culturale; Converso è sponsor tecnico; Focus, Il Mattino di Padova, Il Bo Live - Università di Padova sono media partner.
Il CICAP Fest è nato nel 2018 da un’idea di Massimo Polidoro, giornalista e scrittore, tra i fondatori con Piero Angela del CICAP.
Gli eventi del CICAP Fest saranno a ingresso gratuito, a eccezione del biglietto per accedere ai musei in cui si svolgono alcune attività. Per partecipare sarà necessario registrarsi sul sito del festival cicapfest.it. Per alcuni eventi è prevista la prenotazione.
Filoni e protagonisti

Il programma si articolerà in sei filoni tematici: Rivoluzioni: quando la scienza cambia stato; Un salto nel mistero: indagini ai confini della realtà; Saltare insieme: quando le discipline si incontrano; Il punto di non equilibrio: scienza, rischio e decisioni; Realtà instabili: verità, percezione e disinformazione; La buona scienza come bene comune.
Rivoluzioni: quando la scienza cambia stato è la serie di appuntamenti dedicata ai momenti in cui la conoscenza compie veri e propri salti di scala e ridefinisce il reale. L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie saranno al centro di diversi incontri. Nello Cristianini, docente di Intelligenza artificiale all’Università di Bath e autore di Forma mentis (Il Mulino, 2026), parlerà delle ricadute dell'intelligenza artificiale sulla scienza e sul modo di fare scienza. Grazie al format Quizzone Scientifico, ideato da Frame - Divagazioni scientifiche e realizzato con il sostegno di AcegasApsAmga, si scoprirà giocando come l’intelligenza artificiale venga utilizzata per distribuire e gestire al meglio l’acqua che ogni giorno è parte integrante della quotidianità di tutti e della vita di una città; il pubblico imparerà divertendosi insieme ai divulgatori Enrico Mensa, Ruggero Rollini e Silvano Fuso.
Il divulgatore Mattia Crivellini sarà protagonista della conferenza-spettacolo The AI Era, dedicata al rapporto tra intelligenza artificiale e nuovi equilibri geopolitici, il parlamentare europeo Brando Benifei di un dibattito sulla regolamentazione dell’intelligenza artificiale. Con l'esperto di innovazione Stefano Quintarelli si analizzeranno invece i rischi finanziari e tecnologici a partire da La bolla dell’intelligenza artificiale (Bollati Boringhieri, 2026; con Emil Abirascid). Trovare territori e spazi adatti a ospitare i data center è una sfida sempre più attuale, che spinge a valutare la possibilità di trasferirli nello spazio: il giornalista e divulgatore Emanuele Menietti, il direttore generale di InfoCamere Paolo Ghezzi, l’esperta di Space Economy Cora Daolio, l’astrofisico Giovanni Comoretto e Stefano Bagnasco, dirigente tecnologo dell’INFN, approfondiranno questo tema.
Qual è l’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli cognitivi classici e sul mondo scientifico? Bisogna pensare a una nuova filosofia della scienza? Ne discuteranno il neuroscienziato dell’Imperial College London Giorgio Gilestro e il filosofo della scienza Vincenzo Crupi, autore di Che cos’è la scienza? (Il Mulino, 2026). Il semiologo Claudio Paolucci, autore di Nati cyborg (Luca Sossella, 2025) mostrerà, invece, in dialogo con la business strategist Laura Venturini, come l’intelligenza artificiale parli, prima di tutto, di noi stessi.
Il sociologo della scienza Massimiano Bucchi si soffermerà sui meccanismi attraverso cui le idee scientifiche si diffondono, radicano e trasformano la società a partire dal suo libro Idee che cambiano il mondo (Einaudi, 2025). Si parlerà di evoluzione e di sviluppo nelle terapie oncologiche nell’incontro in collaborazione con la Fondazione Pezcoller per la ricerca sul cancro. La fisica sarà protagonista dell’appuntamento con il divulgatore Massimo Temporelli, che a partire dal Piccolo taccuino di fisica illustrata (appena uscito per Gribaudo) accompagnerà il pubblico in un viaggio visivo e narrativo. Daniele Gouthier, esperto di comunicazione della matematica, racconterà La matematica che conta (Feltrinelli, 2026).
Il mondo nel 2100

Come sarà il mondo nel 2100? Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, mostrerà, a partire dal suo ultimo libro Inventare il futuro (Mondadori, 2026), come questo non sia un orizzonte così lontano e come il futuro stia già prendendo forma sotto i nostri occhi. Completa il percorso Silvano Fuso, che racconterà il lungo e complicato cammino verso la comprensione scientifica dell’acqua a partire dal suo ultimo libro H20 (Il Mulino, 2026; con Marco Ciardi).
Un salto nel mistero: indagini ai confini della realtà sarà il filone dedicato a come il metodo scientifico esplori l'ignoto anche sfidando dogmi, credenze e superstizioni. Tra gli appuntamenti, il viaggio nell'universo raccontato dall'astrofisico Giovanni Covone, autore di La vita e le stelle (Harper Collins, 2026) e le analisi sulle sedute di divinazione con il filosofo della scienza Stefano Bigliardi.
Roberto Paura, futurista e autore di Storia del Gran Cofto (collana ThinkDeep del CICAP, 2025), racconterà la figura di Giuseppe Balsamo, mentre, con il chimico e ricercatore Luigi Garlaschelli, si approfondirà il tema delle reliquie con dimostrazioni dal vivo, a partire dall’emblematico caso del sangue di San Gennaro. Con il professore dell'Università di Bari Francesco Paolo De Ceglia si parlerà di genealogie e miti, tra vampiri e lupi mannari. Spazio anche al divertimento con il gioco di ruolo immersivo I misteri di Malaforra condotto da Alessio Spalluto ed Elisa Baioni.
Le leggende metropolitane saranno protagoniste dell’incontro con Paolo Toselli, autore di Coccodrilli albini e conigli zombie (collana ThinkDeep del CICAP, 2026), fino all'intersezione tra astronomia e psicologia con Armando De Vincentiis, curatore del volume Non è scritto nelle stelle (collana ThinkDeep del CICAP, 2026), Giulio Campaioli e Marianna Cucurru. Massimo Pigliucci, professore di filosofia al City College of New York, studioso di filosofia della scienza e pseudoscienze, parlerà di Maschere di scienza, saggio in uscita per il CICAP Fest nella collana ThinkDeep del CICAP.
Saltare insieme: quando le discipline si incontrano conterrà incontri in cui scienza, arte, cultura e filosofia intrecciano i propri linguaggi. Oltre all'ospite d'onore Kathryn Harkup, lo spazio tra scienza e fantascienza sarà esplorato dall’astrofisico Amedeo Balbi, dal giornalista informatico Paolo Attivissimo, dal giornalista scientifico Emanuele Menietti, dalla critica televisiva Stefania Carini.
Del “salto” oltre la categoria psichiatrica, per riportare al centro la cura e la persona, parleranno Sergio Della Sala, lo psichiatra Augusto Consoli e Laura Gianotti, direttrice della struttura complessa di Diabetologia territoriale dell’Asl CN1 - Cuneo. La campionessa italiana di scacchi e Grande Maestra Marina Brunello dialogherà con il neurobiologo e farmacologo della Humanitas University Davide Pozzi per esplorare come la mente umana elabori strategie, gestisca la complessità e formuli decisioni. La scienza e le curiosità quotidiane saranno protagoniste dell’incontro con lo scrittore e giornalista scientifico Piero Bianucci, autore de Il gatto a gravità zero (appena uscito per Hoepli).
Il concetto di “salto” sarà interpretato anche come sfida e superamento dei limiti e delle barriere nell’ambito dell’incontro dedicato agli sport paralimpici e alla ricerca scientifica in ambito protesico con il giornalista Claudio Arrigoni e l’atleta nazionale paralimpico Cristiano Berlanda.
Il punto di non equilibrio: scienza, rischio e decisioni è un percorso focalizzato sui dilemmi etici, politici e sociali legati alle trasformazioni rapide. La sfida di comunicare l’urgenza della crisi climatica sarà affrontata dalla fisica del clima e membro del CdA del CICAP Elisa Palazzi, e Maura Marcucci, professoressa di medicina interna alla Humanitas University. Il rischio di una comunicazione allarmistica è invece il tema dell’incontro dedicato all’eco-ansia, con il filosofo ed esperto di bioetica Luca Savarino e con Andrea Pezzana, direttore della Struttura Complessa di Nutrizione Clinica dell’ASL Città di Torino.
Il cambiamento climatico sarà anche al centro del dialogo tra Michele Freppaz, esperto di suoli e ambienti alpini dell’Università di Torino, e Giuliana Panieri, Direttrice dell’Istituto di Scienze Polari del CNR, che mostreranno gli effetti di questi cambiamenti sui ghiacci polari coordinati dal giornalista scientifico Jacopo Pasotti. Qual è l’impatto ambientale dei conflitti bellici? Ne parleranno il giornalista e divulgatore scientifico Danilo Zagaria, a partire dal suo nuovo libro Guerra alla Terra (appena pubblicato da ADD), e il chimico Claudio Pettinari.
Delle implicazioni di un rapido cambio demografico, in un Paese in cui la popolazione sta invecchiando velocemente, parlerà il demografo Alessandro Rosina. I medici Fabrizio Elia ed Enrico Gandolfo, a partire dal volume Ethical Life Support (Il Pensiero Scientifico Editore, 2026; con Giuseppe Naretto, Marco Vergano, Chiara Nebris Calliera, Giuseppe Gristina), affronteranno il tema della bioetica.
In situazioni di forte incertezza sociale e sanitaria, prendere decisioni rapide e consapevoli è fondamentale: gli epidemiologi Fulvio Ricceri e Gianluigi Ferrante approfondiranno come i modelli epidemiologici e matematici possano avere un ruolo cruciale nel calcolare i rischi e prendere decisioni migliori.
I confini della coscienza saranno protagonisti del dibattito con Gilberto Corbellini, professore di Storia della medicina e docente di bioetica presso Sapienza - Università di Roma, il neurologo e neuroscienziato dell’Università di Padova Maurizio Corbetta, e il filosofo Vincenzo Milanesi, mentre i cent'anni della scissione dell'atomo saranno ripercorsi dal giornalista scientifico Lorenzo Pinna (Cento anni in compagnia dell'atomo, appena uscito per Edizioni ETS) e da Giovanni L. Montagnani, esperto di elettronica nucleare e autore, e dall’ingegnere nucleare Matteo De Piccoli, autori di Avete rotto l’atomo (People, 2026).
Realtà instabili: verità, percezione e disinformazione è il filone in cui si analizzerà come si diffonde la disinformazione e quali sono gli strumenti per difendersi. Oltre alla lectio magistralis dell’ospite d’onore Stephan Lewandowsky, l’attualità sarà protagonista degli incontri con il direttore responsabile de “Il Post” Francesco Costa, a partire dal suo nuovo libro Come se ne esce (Mondadori), e con Tonia Mastrobuoni, corrispondente per “la Repubblica” dalla Germania e l'Est Europa, che approfondirà le connessioni tra le pseudoscienze e l’estrema destra a partire dal suo libro-inchiesta La peste (Feltrinelli, 2025), tra i finalisti del Premio Strega Saggistica 2026.
La relazione complicata tra l’intelligenza artificiale generativa e l’informazione sarà approfondita da Valerio Capraro, docente alla facoltà di Economia presso l’Università del Middlesex di Londra, la giornalista scientifica Daniela Ovadia e Virginia Padovese, Managing Editor di NewsGuard. L’esperto di nutrizione Daniele Del Rio, prorettore alla Ricerca e al trasferimento tecnologico dell'Università di Parma, farà chiarezza sui cibi ultraprocessati e il giornalista scientifico Marco Ferrari smonterà narrazioni accattivanti e antropomorfe che riguardano il mondo vegetale a partire dal suo ultimo libro Le piante non sono animali verdi (Bollati Boringhieri, 2026), mentre Michele Fino, professore di Fondamenti del diritto europeo all'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, approfondirà il principio di precauzione.
Le evoluzioni della lingua e il loro impatto nel definire e strutturare la percezione dei cambiamenti in atto saranno analizzate dalla sociolinguista Vera Gheno, autrice tra gli altri di La lingua libera (in uscita il 28 ottobre per Effequ) e Genere (appena pubblicato da Laterza). Il debunking dei miti del "naturale" sarà affidato al giornalista Tommaso Cinquemani (La natura non basta, Codice Edizioni, 2026), e quello delle fake news in ambito medico ai divulgatori scientifici Alice Rotelli (Vaccinati contro le bufale, De Agostini, 2026) e Devis Bellucci (Dati alla mano, Bollati Boringhieri, 2026).
In tutti gli strumenti che usiamo quotidianamente sono presenti metalli preziosi, terre rare e materie prime: Gianluca Schinaia, imprenditore e giornalista, ne approfondirà l’origine, la reperibilità e le implicazioni ambientali, economiche e geopolitiche a partire dal libro L’età delle matrici (Codice, 2026).
La disinformazione e i diritti umani saranno al centro del focus con Nello Scavo, inviato speciale di “Avvenire”, e Don Dante Carraro, medico e direttore dell'ONG Medici con l'Africa – CUAMM. In questa occasione sarà anche presentato SciLIT: Scientific Literacy as a Catalyst for Change, un progetto europeo che coinvolge, oltre al CICAP, altre cinque organizzazioni scettiche europee (ASUR, Mythodologie, Zavod Boter, Soya, ECIESC) e che promuove l'alfabetizzazione scientifica come presidio contro la disinformazione e la tutela dei diritti umani. In particolare, verrà presentata la piattaforma sviluppata per allenarsi al pensiero critico e orientarsi tra informazioni scientifiche e disinformazione e le attività che saranno organizzate nei due anni di durata del progetto, inclusi dei laboratori nazionali e delle campagne di sensibilizzazione ed advocacy.
La buona scienza come bene comune vedrà protagoniste storie e iniziative che mostrano come ricerca, conoscenza e pensiero critico possano diventare strumenti condivisi per affrontare temi che riguardano la vita quotidiana e la società.
Degli stereotipi di genere nelle STEM discuteranno la psicologa sociale Elisabetta Camussi e Linda Laura Sabbadini, statistica, già direttrice dell’ISTAT. Le nuove biotecnologie agrarie sostenibili saranno affrontate dalla biologa dello sviluppo vegetale Vittoria Brambilla (La speranza verde, Bompiani, 2026; con Fabio Fornara), mentre lo psicologo e giornalista Massimo Cirri si occuperà di salute e sanità.
In una realtà sempre più complessa, la scienza e il metodo scientifico rappresentano aspetti imprescindibili del bagaglio culturale dei cittadini di domani: ne parleranno Francesca Pasinelli, presidente di Fondazione Diasorin ETS, Silvia Bencivelli, autrice del libro Fake Land (appena uscito per Gallucci), e Antonio Danieli, vicepresidente di Fondazione Golinelli e presidente di Assifero - Associazione delle Fondazioni Filantropiche.
Quanta innovazione c’è dietro una mela? Davvero occorrono vent’anni per inventare una nuova varietà di frutta? Aiuteranno a rispondere a queste domande Francesca Durighel, vicepresidente di Coop Alleanza 3.0, Germano Fabiani, responsabile Ortofrutta di Coop Italia, Jessica Paternoster responsabile marketing di Melinda, e Luca Lovatti, direttore del Consorzio Innovazione Frutta.
Marina Civita e Silvia Tedeschi dell’ASL Torino 3 e Alessandro Faorlin di auxiell faranno invece chiarezza su come sia possibile far funzionare al meglio un pronto soccorso per ridurre i tempi di attesa e migliorare l’esperienza dei pazienti.
Massimo Polidoro presenterà in anteprima il suo nuovo libro in uscita il 10 novembre per Feltrinelli e sarà protagonista di uno speciale appuntamento dedicato alla figura di Piero Angela a partire da Chiedetevi sempre perché (Mondadori, 2026).
Nell’ambito della campagna HPV: smontiamo i miti, costruiamo la prevenzione promossa dal CICAP in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi ETS, che ha portato il tema della prevenzione e della corretta informazione in diverse città italiane, ci sarà un incontro rivolto agli studenti di medicina e delle professioni sanitarie. Con Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS si approfondiranno i diritti del paziente oncologico con lo scrittore Giacomo Cardaci e l’oncologo Francesco Perrone.
Il CICAP Fest proporrà anche un panel sul mercato delle false cure e sul ruolo fondamentale delle associazioni di pazienti con Francesca Fedeli, presidente e co-fondatrice di FightTheStroke.org, fondazione che supporta la causa dei bambini e ragazzi sopravvissuti all’ictus e con paralisi cerebrale infantile.
Il programma per le scuole
Da lunedì 2 a venerdì 6 novembre torna il CICAP Fest EDU, la sezione del festival interamente dedicata al mondo della scuola. Da lunedì a giovedì il programma si svolgerà online con laboratori e conferenze interattive, mentre la giornata di venerdì 6 novembre accoglierà studenti e insegnanti in presenza a Padova.
Grazie alla collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi ETS, con Elena Dogliotti, divulgatore e supervisore scientifico della Fondazione, si esploreranno i meccanismi psicologici e comunicativi che condizionano le decisioni a tavola.
Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS coinvolgerà studenti e insegnanti nel Prevention Quiz, un dinamico gioco interattivo per mettersi alla prova su diversi argomenti di prevenzione con la divulgatrice scientifica della Fondazione Emma Pelizzari. Spazio alla chimica, tra parole ed esperimenti, con i divulgatori Ruggero Rollini e Gabriele Pastori, e all’applicazione del metodo scientifico alla vita quotidiana con Beatrice Mautino, negli appuntamenti con il sostegno di Federchimica.
Nell’incontro con il linguista Michele Cortelazzo, in collaborazione con Science4All dell’Università di Padova, si approfondiranno potenzialità e limiti della scrittura generativa dell’intelligenza artificiale. Con Mario Grosso, esperto di gestione dei rifiuti, sostenibilità e mitigazione dei cambiamenti climatici, ci si focalizzerà sulla transizione della mobilità a partire da L’ultima auto a benzina (Zanichelli, 2026), mentre con lo streamer Enrico Mensa, si ripercorreranno gli ultimi anni di evoluzione dei modelli linguistici.
Per i docenti sarà inoltre possibile guadagnare crediti formativi partecipando a uno o più dei percorsi tematici che sono stati costruiti selezionando alcuni incontri del CICAP Fest, per poi portare in classe nuovi spunti, idee e contenuti per stimolare lo spirito critico dei ragazzi.
Spettacoli, mostre, progetti speciali
Anche quest’anno il pubblico potrà partecipare a diversi spettacoli: venerdì 6 novembre Andrea Pennacchi, attore, drammaturgo e regista teatrale, porterà al CICAP Fest Alieni in Laguna, spettacolo teatrale che esplora l'impatto delle specie aliene sulla biodiversità locale e globale, evidenziando il ruolo dei cambiamenti climatici e dell'intervento umano nella loro diffusione; lo spettacolo è realizzato grazie al sostegno di BPER e in collaborazione con l’Orto botanico dell’Università di Padova. Sabato 7 un’altra serata speciale all'insegna della Stand-Up Comedy condotta da Francesco Lancia, autore e conduttore di diversi programmi su Radio Deejay tra cui Chiacchiericcio (con Chiara Galeazzi), vincitore del Premio Satira 2025.
Una novità sarà il format Il salto nel buio, una serie di micro-talk condotta dalla giornalista, autrice e conduttrice radiofonica Claudia De Lillo in cui il pubblico ascolterà un breve intervento di un misterioso ospite senza vederlo, per poi partecipare a un dibattito a luci accese. Durante Sorsi di scienza si potrà invece dialogare a tu per tu con i protagonisti del CICAP Fest davanti a un caffè (riservato ai soci CICAP).
Spazio anche all'arte e alla divulgazione visiva con la mostra Il piccolo museo della chimica - Primo Levi, una tavola periodica tridimensionale che espone tutti gli elementi con minerali, oggetti e storie. L'animazione è a cura di Chi Cubo e del chimico Gabriele Pastori e realizzata grazie al sostegno di Federchimica.
Durante il fine settimana, le famiglie potranno partecipare a numerosi laboratori come Foodland. Viaggio tra alimentazione, movimento e sostenibilità, a cura di Fondazione Umberto Veronesi ETS, per approfondire le proprie scelte alimentari divertendosi, e Diversi da chi? a cura di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS, dedicato alla storia evolutiva della vita sulla Terra. Alla tavola periodica e alla disponibilità di alcuni elementi saranno rispettivamente dedicati Vuoi imparare tutti gli elementi chimici? Gioca a Snakeleev! a cura di CNR - ISSMC e Il Giardino di Mendeleev: sfruttare la Tavola Periodica per imparare, giocando, la criticità degli elementi chimici! a cura di CNR - ICMATE.
Non mancheranno le visite guidate: grazie alla collaborazione con il Museo della Natura e dell’Uomo sarà possibile partecipare a Evolution-revolution, un percorso attraverso tutto il Museo per osservare come la Terra e gli esseri viventi siano in continuo cambiamento. All’Orto botanico si terrà Cosa (non) sai delle piante?, una visita guidata che parte dai pregiudizi più ricorrenti sugli organismi vegetali per sfatare i miti più radicati e scoprire un lato sorprendente del regno vegetale.
Al MUSME si terrà la tavola rotonda Il mistero della coscienza - Cervello, mente e intelligenza artificiale, per esplorare il complesso rapporto tra cervello, mente ed esperienza cosciente. A discuterne saranno, dopo un intervento introduttivo di Federico Zilio, esperto di neuroetica dell’Università di Padova, Gilberto Corbellini, Maurizio Corbetta, neurologo dell’Università di Padova, Gerardo Favaretto, già Primario del reparto di Psichiatria Ospedale di Treviso, Stefano Gattei, filosofo e storico della scienza dell’Università di Trento, Gianfranco Bilardi, ingegnere informatico dell’Università di Padova. Coordina Vincenzo Milanesi, Vicepresidente di Fondazione MUSME.
La libreria del Festival sarà curata da Feltrinelli Librerie Padova, con una selezione di titoli pensata per approfondire i temi al centro degli incontri e accompagnare il pubblico alla scoperta degli autori e degli ospiti protagonisti.
Cos’è il CICAP?

Oggi una Fondazione, il CICAP, "Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze", nasce nel 1989 per iniziativa di Piero Angela e di un gruppo di scienziati, intellettuali e appassionati, per promuovere un’indagine scientifica e critica nei confronti delle pseudoscienze, del paranormale, dei misteri e dell’insolito, con l’obiettivo di diffondere la mentalità scientifica e lo spirito critico. Il CICAP, oggi presieduto dal Prof. Lorenzo Montali, svolge un’attività costante di formazione e divulgazione, con incontri, convegni, pubblicazioni e corsi di formazione.
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