La prima pillola efficace per perdere peso: cos’è e come funziona la semaglutide
La Fda ha approvato il farmaco che si assume per via orale. Il successo è quasi garantito: circa il 15% di calo di peso in un anno e mezzo

Il 2025 è un anno finito con il botto per la semaglutide, il farmaco blockbuster della Novo Nordisk che cura il diabete e riduce l’obesità: il 22 dicembre, la Fda statunitense ha approvato una formulazione del farmaco che si assume per via orale. Sarà la prima pillola della storia che le persone potranno assumere regolarmente per dimagrire in maniera efficace. Quello della semaglutide e dei suoi analoghi è un crescendo che continua a sembrare inarrestabile.
Nel 2018, la Novo Nordisk aveva registrato la semaglutide con il nome di Ozempic per il trattamento del diabete. Visto che i pazienti che lo assumevano perdevano peso in maniera importante, nel 2021 il farmaco era stato approvato per il trattamento dell’obesità con il nome di Wegovy. Nel 2022 la Eli Lilly aveva messo sul mercato la tirzepatide, un analogo della semaglutide con azione ancora più potente.
La registrazione era stata prima per il trattamento del diabete con il nome di Mounjaro, poi per quello dell’obesità con il nome di Zepbound. Queste formulazioni si autosomministrano con un’iniezione sottocutanea usando aghi microscopici una volta alla settimana. La pillola di Wegovy renderà l’assunzione più semplice.
Il successo di semaglutide e tirzepatide è quasi garantito: circa il 15% di calo di peso in un anno e mezzo.
Effetti collaterali? Nessuno di rilievo, tranne un po’ di senso di nausea, specialmente all’inizio del trattamento. Oltre al controllo del diabete e alla perdita di peso, diversi altri sono gli effetti positivi: il miglioramento della funzione circolatoria e renale, la riduzione dell’infiammazione a livello delle articolazioni, la regolarizzazione della glicemia e del livello di colesterolo.
Cosa possa succedere tra 10 o 20 anni non possiamo sapere, ma per ora il mercato per questi farmaci è miliardario: la semaglutide da sola ha fatturato oltre 40 miliardi di dollari nel 2025.
Al di là del successo medico, questi farmaci annunciano un ribaltamento sociale. Niente più diete difficili da seguire, niente più bisogno della “forza di volontà” o di supporti psicologici per riuscire faticosamente a dimagrire. Basta un’iniezione (o adesso una pillola) che di fatto inganna il cervello e riduce il senso di fame. Una rivoluzione concettuale che fa riflettere i pensatori, ma di fatto non scoraggia le persone: ben un americano su 8 (oltre il 12%) già si inietta la semaglutide, e sono almeno 7 milioni le persone con obesità già rientrate in un range di peso normale.
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