Giornata mondiale dell’udito, il Burlo lancia un canale YouTube per riconoscere la sordità
Il 3 marzo focus su diagnosi precoce e screening lungo tutto l’arco della vita. La direttrice Orzan al simposio nazionale alla Camera

La sordità è un problema di cui spesso non si parla, ma che può incidere profondamente sulla vita di chi ne è colpito. In occasione della Giornata mondiale dell’udito, che ricorre il 3 marzo, l’Irccs materno-infantile Burlo Garofolo rinnova il proprio impegno nella sensibilizzazione e nella diagnosi precoce, lanciando anche un nuovo canale YouTube dedicato all’audiologia infantile.
Il tema scelto per il 2026 è “Sordità: un problema nascosto, un messaggio chiaro”, un invito a prestare attenzione ai segnali che possono indicare una difficoltà uditiva e a intervenire tempestivamente.
La struttura complessa di Audiologia e Otorinolaringoiatria pediatrica del Burlo è da anni in prima linea nell’individuazione precoce dei deficit uditivi. Proprio dal 3 marzo sarà attivo il canale YouTube “@audiologiainfantile”, pensato per offrire contenuti informativi accessibili a tutti: come si misura l’udito, come si legge un audiogramma, cosa significa convivere con un problema uditivo. Attraverso simulazioni e spiegazioni semplici, il canale aiuterà genitori, insegnanti e cittadini a comprendere come “si sente quando non si sente bene”.
Tra i contenuti ospitati anche “Ascolta Sofia”, video realizzato nell’ambito del progetto regionale Abaco (Abbattimento delle Barriere Comunicative), promosso dal Burlo in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il racconto segue il percorso di una giovane donna nata con sordità congenita, tra difficoltà, conquiste e consapevolezza, fino a trasformare quello che sembrava un limite in identità e forza.
Nel finale, il passaggio di testimone a una bambina che ha appena ricevuto un impianto cocleare diventa simbolo dell’importanza dello screening precoce e dell’accompagnamento delle famiglie nel percorso di cura.
La Giornata mondiale dell’udito vedrà anche la partecipazione della dottoressa Eva Orzan, direttrice dell’Audiologia e Otorinolaringoiatria del Burlo, al simposio nazionale “Ipoacusia, sordità e innovazione”, in programma il 3 marzo alla Camera dei Deputati. Al centro dell’intervento il tema dello screening lungo tutto l’arco della vita: non solo alla nascita, ma anche in età scolare, adolescenziale e adulta.
Perché la sordità può comparire o evolvere nel tempo, e riconoscerla precocemente significa prevenire conseguenze su linguaggio, apprendimento, lavoro e qualità delle relazioni.
Con queste iniziative il Burlo ribadisce che, grazie a diagnosi tempestiva, innovazione tecnologica e attenzione alla persona, la sordità può diventare una storia di crescita e opportunità.
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