Terrazza a Mare vista dall'alto: riaprirà a dicembre
Terrazza a Mare vista dall'alto: riaprirà a dicembre

Lignano riabbraccia la sua Terrazza a mare: cantiere verso il termine con piscina a sfioro e centro benessere

L'annuncio dell'assessore regionale Bini: investimento da 18 milioni per il simbolo della città balneare, riapertura in anticipo rispetto ai tempi

Sara Del Sal

«Il cantiere sul mare più grande d’Europa si avvia a una conclusione e presto i lignanesi e i turisti potranno riabbracciare questo luogo simbolo della città». A dichiararlo è l’assessore regionale alle attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, confermando che entro la fine dell’anno, come annunciato, termineranno i lavori in corso sulla struttura di Terrazza a mare.

A Lignano rinasce la Terrazza a Mare: «L’apertura entro l’anno»
La redazione
L’assessore Bini e il sindaco Giorgi impegnati nel sopralluogo a Terrazza a Mare

L’iconico pontile sul mare che da decenni è diventato il simbolo di Lignano e che dall’aprile del 2024 è interessato da un profondo intervento che va ben oltre il restyling classico, è ormai a pochi passi dal ritorno al pubblico. Diciotto i milioni di euro che la Regione ha investito in questo progetto che si sviluppa ed evolve l’opera di Aldo Bernardis del 1972, che andava a sostituire la prima terrazza a mare, realizzata in legno, pesantemente danneggiata dalle alluvioni del 1965 e 1966, come ricorda qualche lignanese.

Si guarda quindi al futuro prossimo, un futuro che sta per partire. «Non è ancora il momento degli annunci, ma si sta lavorando alacremente anche per quest’ultimo miglio di cantiere. Nelle ultime settimane», informa Bini, «la ditta incaricata ha operato sul tunnel di accesso: la struttura portante è stata consolidata, mentre si è proceduto a un restyling dei parapetti e dell’illuminazione interna. Attualmente è in corso la pitturazione delle pareti del tunnel.

Lignano, l'acqua torna sotto la Terrazza a mare

L’operazione in corso, come è noto, porterà la Terrazza a mare ad accogliere i suoi visitatori in una struttura che sta al passo con i tempi moderni, in cui troveranno spazio un centro congressi, uno spazio ristoro e il nuovo centro benessere nonché un ristorante con due sale vetrate con vista sulla battigia. L’edificio di Bernardis si ergeva su 54 pilastri di sostegno: con l’operazione in corso, il loro numero è salito di ulteriori 120 pilastri.

Sono stati aggiunti ulteriori pali di fondazione che stabilizzano la nuova scala di accesso che raggiunge l’arenile.

Quello che in passato era un rinomato luogo di ritrovo per serate danzanti oltre che per cene e per altre grandi occasioni ora evolve, come le passioni e i desideri di un turista moderno che si orienta alla ricerca del benessere e del relax, oltre che del divertimento. Ecco quindi che la nuova Terrazza a mare si dota di una piscina a sfioro sospesa sul mare.

Lignano, il videoreportage nel cantiere sott'acqua della Terrazza a Mare

Un effetto mozzafiato che viene apprezzato in tutto il mondo con piscine che trovano collocazioni sempre più inusuali. Un tempo, chi arrivava in una località balneare andava innanzitutto almeno a bagnarsi i piedi nell’acqua del mare: i turisti oggi spesso non raggiungono nemmeno la riva, ma adorano passare le loro giornate nelle piscine delle strutture che li ospitano.

Il nuovo edificio sarà ovviamente all’avanguardia anche dal punto di vista della sostenibilità e della modernità tecnologica. Non saranno più utilizzate fonti fossili energetiche bensì energia elettrica che verrà fornita da un trasformatore di media tensione collegato alla rete.

L’efficienza verrà garantita dalla presenza di infissi a taglio termico e da un impianto fotovoltaico composto da moduli flessibili, adesivi e colorati, che sono stati appositamente studiati per minimizzare l’impatto visivo. E lo studio, per quest’opera, è stato davvero importante, al punto da richiamare esperti di settore da tutto il mondo per poter prendere visione del cantiere.

«Nelle prossime settimane l’arenile verrà sgombrato dal cantiere», annuncia l’assessore regionale, «in modo tale da liberare entro la fine d’ottobre tutta l’area di spiaggia ancora interessata dalle lavorazioni. All’interno delle conchiglie sono in corso lavorazioni minori e di rifinitura e con la fine dell’anno restituiremo a Lignano una Terrazza a mare completamente rinnovata. Un traguardo che raggiungeremo in anticipo rispetto ai tempi previsti dal cronoprogramma e per il quale ringrazio la professionalità della squadra dei tecnici della direzione centrale attività produttive e turismo», conclude Bini.

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