Voto in Serbia, ecco il “piano” anti-studenti del presidente Vučić
Un bagno di folla nella capitale, prima di una mini-tornata elettorale locale che potrebbe avere un forte impatto a livello nazionale: punta a organizzare un raduno di massa dei suoi sostenitori a Belgrado, il 21 marzo, a otto giorni dalla apertura delle urne in una decina di municipalità

Un bagno di folla nella capitale, prima di una mini-tornata elettorale locale che potrebbe avere un forte impatto a livello nazionale. È il piano del presidente serbo Aleksandar Vučić, che punta a organizzare un raduno di massa dei suoi sostenitori a Belgrado, il 21 marzo, a otto giorni dalla apertura delle urne in una decina di municipalità.
A confermarlo, l’ex premier e attuale leader del Partito progressista (Sns), Miloš Vučević, che ha informato che l’Sns intende mettere in scena una grande manifestazione nella capitale, «dove il presidente e le altre persone responsabili della nostra politica presenteranno e faranno conoscere il piano Serbia 2030 e Serbia 2035».
Lì, davanti ai supporter di Vučić e dell’Sns, saranno illustrati i due piani per l’economia e gli investimenti, pensati anche per «far sì che le persone rientrino» dall’estero «e restino nella nostra patria», ha aggiunto Vučević. Raduno che si farà a pochi giorni delle elezioni municipali che si terranno ad Arandjelovac, ma anche a Bor, Bajina Bašta, Kladovo, Knjaževac, Kula, Lučani, Majdanpek e a Smederevska Palanka.
In tutti i comuni - da qui l’importanza del voto - dovrebbero presentarsi liste civiche legate al movimento degli studenti, attivi sul campo per discutere con gli elettori e farsi conoscere. Si tratta di un test per capire se una “Lista degli studenti” potrebbe competere a livello nazionale contro l’Sns di Vučić. A confermare la rilevanza dell’appuntamento, la decisione dei maggiori partiti di opposizione di non scendere in campo direttamente almeno ad Arandjelovac, ma di sostenere la lista studentesca “La gioventù vince”.
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