Scontro tra natanti a Spalato, arrestato il primo ufficiale del catamarano
Si tratta del 33enne alla guida del mezzo di linea che ha travolto 4 turisti cechi. Il marittimo rischia da 3 a15 anni di reclusione, il capo d’accusa è reato contro la sicurezza del traffico

Tragedia fra le isole di Brazza e Solta: la polizia spalatina ha arrestato il primo ufficiale del catamarano Krilo Eclipse, alla cui guida al momento della collisione c’era proprio il 33enne marittimo. Le manette ai polsi sono scattate questa mattina. Le forze dell’ordine di Spalato hanno confermato l’arresto, senza fornire ulteriori dettagli, mentre da fonti ufficiose si viene a sapere che il primo ufficiale sarebbe finito in carcere perché sospettato del reato contro la sicurezza del traffico. Rischia da un minimo di 3 a un massimo di 15 anni di reclusione.
Le indagini comunque non si fermano e sono attese ulteriori novità poiché l’incidente accaduto nella tarda mattinata di domenica ha scioccato sia l’opinione pubblica croata che quella ceca, trattandosi di una tra le più gravi tragedie in mare degli ultimi anni in Croazia. Inquirenti e altre autorità sono restii nel fornire informazioni dettagliate, preferendo prima conoscere perfettamente quanto verificatosi; il vice presidente del Governo croato e ministro degli Interni, Davor Božinović, si è limitato a comunicare che la Polizia di Spalato ha arrestato un uomo di 33 anni, coinvolto nel gravissimo episodio, senza rendere noti altri particolari.
La dinamica dell’incidente
È stato riferito dal ministro che al momento dell’impatto il catamarano non veniva guidato dal comandante, bensì dal primo ufficiale, del resto abilitato ad essere al comando dell’unità veloce. «C’è il sospetto – ha aggiunto Božinović – che prima della collisione non siano state adottate tutte le precauzioni per evitare lo scontro, il che ha portato ad un impatto fatale, che ha causato la morte di quattro diportisti, alle cui famiglie rivolgo le più sentite condoglianze».
Dopo lo scontro, la barca a vela – completamente sfasciata – è affondata, con il relitto posatosi a 50 metri di profondità. All’interno di una delle cabine, gli uomini rana hanno trovato il corpo senza vita della quarta vittima. Le altre tre vittime erano state recuperate poco dopo l’incidente. In questo momento non si sa ancora con precisione quando si procederà al recupero del corpo e del relitto. Da ricordare che a bordo del Krilo Eclipse c’erano 118 passeggeri e 7 membri d’equipaggio e nessuno è rimasto ferito, anche se lo shock è stato molto forte. Entrambe le imbarcazioni stavano viaggiando verso l’isola di Lesina (Hvar), con il catamarano partito da Spalato e lo scafo più piccolo da Traù. Adesso il catamarano è ormeggiato nel porto spalationo. Intanto i media cechi hanno rivelato l’identità dei deceduti e tra di loro ci sono i coniugi Jirina e Petr, entrambi residenti nella località di Bolatice e che lasciano due figlie. Petr, così dal racconto di alcuni suoi amici, era una persona solare, allegra, che amava ballare e che dieci anni fa era riuscito a sconfiggere la leucemia.
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