Ministro croato tenta di baciare la collega tedesca: è polemica
Il gesto nel corso di un vertice a Berlino. Grlić-Radman si scusa per l’accaduto ma si difende: «Approccio caldo e umano»

ZAGABRIA Mai un bacetto fu più incauto e foriero di critiche, soprattutto perché abbozzato in un consesso internazionale, di alta diplomazia, generalmente dalle atmosfere ovattate. Bacio che è quello tentato dal ministro degli Esteri croato, Gordan Grlić-Radman nei confronti dell’omologa tedesca Annalena Baerbock, durante la foto ricordo a un vertice dei titolari dei dicasteri degli Esteri a Berlino, dedicato al rafforzamento e all’allargamento dell’Ue. In prima fila, durante la sessione fotografica, proprio la padrona di casa Baerbock, con accanto Grlić-Radman, solitamente molto compassato. Ma non nella capitale tedesca.
In un video che ha avuto ampia eco ben oltre Germania e Croazia, si vede il ministro croato tentare di dare un bacio alla collega: i più critici dicono sulla bocca, gli altri sulla guancia. Di certo il filmato mostra Baerbock ritrarsi e poi sorridere fra il sorpreso e lo scioccato, sicuramente colpita dall’approccio poco diplomatico del suo omologo zagrebese. «Baciare una donna con la forza si chiama violenza, o no?», si è chiesta sui social l’ex presidente croata Jadranka Kosor, mentre la deputata Ivana Kekin ha accusato Grlić-Radman di aver offeso la Croazia e fatto vergognare un intero Paese.
Molto dura anche l’attivista croata Rada Borić, da sempre in prima linea nella difesa dei diritti delle donne, che ha bollato come «inaccettabile» il gesto di Grlić-Radman, mentre i media tedeschi hanno parlato di «attacco al bacio» o «Kuss attack» del ministro croato contro Baerbock.
Ministro che tuttavia non ha percepito del tutto la gravità del gesto. Si trattava semplicemente di un «approccio caldo e umano a una collega e di solito facciamo così» in simili consessi internazionali, si è giustificato Grlić-Radman, scusandosi comunque per lo «spiacevole» incidente. Ma non si sarebbe trattato di un «attacco», ha aggiunto, spiegando di essere arrivato tardi alla conferenza causa aerei in ritardo e di aver potuto salutare - forse in maniera troppo invadente - la padrona di casa solo al momento della foto di gruppo. Baerbock, da parte sua, ha scelto di non commentare l’incidente. —
Riproduzione riservata © il Nord Est





