Leader Hezbollah, l'accordo di Washington è una capitolazione e una sconfitta

(ANSA) - ROMA, 04 GIU - L'accordo di Washington tra Libano e Israele è "una capitolazione e una sconfitta": lo afferma il leader di Hezbollah Naim Qassem invitando il Libano a "porre fine alla farsa e all'umiliazione dei negoziati" con Israele. "L'esito di questi negoziati diretti, assurdi, umilianti e vergognosi, per il Libano viene respinto senza riserve da gran parte della popolazione libanese", ha dichiarato il capo del partito-milizia che ha descritto, come riporta L'Orient Le Jour, l'accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele come "una dichiarazione d'intenti volta a sabotare il Libano, destabilizzarlo e fomentare la discordia tra i libanesi". "La dichiarazione di Washington definisce i principi fondamentali che gli Stati Uniti e Israele prevedono per la sottomissione del Libano al progetto del Grande Israele. Fare del disarmo della resistenza (di Hezbollah) il punto di partenza di qualsiasi accordo equivale a distruggere il potere del Libano e costituisce una minaccia esistenziale per il popolo che resiste", ha aggiunto ribadendo che serve un cessate il fuoco globale e il ritiro di Israele dal Libano. (ANSA).
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