Iran, Dio punirà il criminale dietro le esplosioni in Libano

Pezeshkian, 'condanniamo terrore che non risparmia i civili'
epa11607952 Iranian President Masoud Pezeshkian speaks during his first press conference with local and foreign media since he took office in Tehran, Iran, 16 September 2024. According to Iranian official media, Pezeshkian called for national unity and setting aside differences among the political factions. EPA/ABEDIN TAHERKENAREH

(ANSA) - ISTANBUL, 19 SET - "Dio è invincibile e si vendica e il criminale sarà sicuramente punito in modo giusto". Lo ha affermato il presidente dell'Iran, Masoud Pezeshkian, dopo le esplosioni di walkie talkie e radio che hanno provocato ieri 20 morti e centinaia di feriti in Libano, in un'azione attribuita a Israele, il giorno dopo lo scoppio dei cercapersone. Senza nominare esplicitamente lo Stato ebraico, Pezeshkian ha espresso vicinanza al Libano, dopo il "terrore di massa perpetrato dal regime terroristico facendo esplodere dispositivi di comunicazione senza fare distinzioni tra civili e altri", in un messaggio su X dove condanna "l'atroce crimine". (ANSA).

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