Meta con EssiLux lancia occhiali intelligenti senza fotocamera

Francesco Milleri: «Offriamo ai consumatori una scelta senza precedenti in termini di marchi, fasce di prezzo e funzionalità tecnologiche»

Giorgio Barbieri
Mark Zuckerberg con Francesco Milleri
Mark Zuckerberg con Francesco Milleri

Occhiali con intelligenza artificiale senza fotocamera e nuove tecnologie anche per tutelare la privacy: passa anche da qui l’evoluzione degli occhiali connessi di EssilorLuxottica e Meta. Al “Meta Connect” le due aziende hanno presentato una linea dedicata all’audio, la terza generazione dei Ray-Ban Meta e nuove funzionalità, con un’offerta che entro fine anno supererà le cento combinazioni di modelli e stili. A cinque anni dal lancio dei Ray-Ban Stories, la collaborazione punta a raggiungere un pubblico più ampio, affiancando alle novità di design l’arrivo di Muse, il nuovo agente personale di intelligenza artificiale sviluppato da Meta.

Mark Zuckerberg, Ceo del gigante dei social media, ha presentato ieri in California gli occhiali incentrati su audio e intelligenza artificiale, che arrivano in un momento di forte reazione negativa ai modelli precedenti, in grado di riprendere i passanti a loro insaputa e oggetto di diverse cause legali negli Stati Uniti e in Germania. «Senza fotocamere, si aprono molte nuove possibilità di design», ha spiegato Zuckerberg dalla sede centrale di Menlo Park. «Saranno occhiali più leggeri e sottili», ha aggiunto, «la batteria avrà una maggiore durata».

Per EssilorLuxottica si tratta di un ulteriore ampliamento del portafoglio di prodotti. «Dal lancio di Ray-Ban Stories, cinque anni fa, allo sviluppo di un portafoglio di AI glasses sempre più ampio, in grado di offrire ai consumatori una scelta senza precedenti in termini di marchi, fasce di prezzo e funzionalità tecnologiche, siamo orgogliosi di aver creato per primi questa nuova categoria di prodotto», ha spiegato Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato EssiLux, «con innovazioni come Ray-Ban Meta Audio, frutto di anni di ricerca e sviluppo, e continuando ad ampliare le possibilità offerte da un paio di occhiali, saremo sempre più in grado di anticipare e soddisfare le esigenze e le aspettative dei consumatori». «Gli Ai glasses», ha poi aggiunto Zuckerberg, «devono riflettere lo stile di ogni persona, garantendo al tempo stesso comfort e un design capace di valorizzare ogni volto. Meta e EssilorLuxottica stanno lavorando affinché ciascuno possa trovare il modello più adatto alle proprie esigenze, e i prodotti annunciati oggi ampliano ulteriormente le possibilità di scelta a disposizione dei consumatori».

La novità più chiara è Ray-Ban Meta Audio, una linea priva di fotocamera che concentra l’esperienza sull’ascolto. Secondo le due aziende, l’audio è la funzione più apprezzata dei Ray-Ban Meta, perché permette di ascoltare senza isolarsi dall’ambiente circostante. Da qui la scelta di sviluppare occhiali più leggeri e sottili: il peso parte da 43 grammi. Aste regolabili, naselli adattabili o sostituibili e cerniere flessibili sono pensati per favorire il comfort durante l’intera giornata. La linea sarà proposta nei modelli Clubmaster e Burbank, entrambi compatibili con un’ampia gamma di lenti oftalmiche.

L’altro capitolo è la terza generazione dei Ray-Ban Meta. Il gruppo annuncia un design più sottile, una maggiore autonomia della batteria e un pulsante personalizzabile per accedere a Meta AI. Le combinazioni di colori e lenti saranno 27. Entra nella collezione Aviator, mentre debuttano Zena, ispirato alle forme cat-eye, e le nuove versioni si affiancano al Wayfarer, disponibile nelle misure standard e large. La collezione Meta Glasses realizzata con EssilorLuxottica si amplia inoltre con Capri e Nova e con due creazioni sviluppate insieme a Lisa.

L’allargamento dell’offerta si accompagna a quello della distribuzione. Nei prossimi mesi gli occhiali raggiungeranno Polonia, Portogallo, Israele, Sudafrica, Indonesia, Tailandia, Hong Kong, Nuova Zelanda, Malesia e Filippine. I Meta Ray-Ban Display, disponibili anche online, entrano in cinque nuovi mercati: dal 24 settembre sono in vendita nel Regno Unito e in Canada, mentre saranno progressivamente disponibili in preordine in Francia, Italia e Germania. La fase iniziale coinvolgerà una selezione di negozi a Vancouver, Toronto, Londra, Parigi, Milano, Roma, Francoforte, Amburgo e Monaco.

Alle novità di prodotto si affianca il confronto sul futuro industriale e sul lavoro. Mercoledì la direzione di EssilorLuxottica ha incontrato le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, che avevano chiesto un confronto dopo le notizie di stampa sui riassetti societari del gruppo e le preoccupazioni suscitate tra i dipendenti. Secondo la nota sindacale, l’azienda ha confermato la solidità delle prospettive industriali, gli investimenti nelle tecnologie Tech e Med e quello già annunciato ad Agordo per produrre occhiali wearable. Per i sindacati occorre dare continuità agli accordi necessari a concretizzare il piano industriale, a partire dall’investimento ad Agordo, mantenendo la qualità del lavoro e delle condizioni lavorative.

Riproduzione riservata © il Nord Est