Si chiama “Terra e cielo” il primo spumante Doc Friuli

VALVASONE. È prodotto dall’azienda vinicola “Borgo delle Oche” il primo spumante Metodo classico certificato Doc Friuli. “Terra e cielo”, questo il suo nome, è già disponibile in 3 mila, 3.500 bottiglie l’anno.
«La nostra azienda è “giovane” – spiega la titolare Luisa Menini che si occupa della gestione dei 7 ettari di vigneto nelle Grave e della cantina assieme al marito Nicola Pittini –. Produciamo vino con la nostra etichetta solo dal 2004 e, dal 2006, imbottigliamo lo spumante Metodo classico.
Alcuni dei nostri vini sono già etichettati con la Doc Friuli e, appena si è presentata l’opportunità, abbiamo adottato la certificazione regionale anche per il “Terra e cielo”. Ci voleva proprio una Denominazione identitaria di territorio che facesse riferimento a un’area più conosciuta, in Italia e nel mondo e, così, l’abbiamo rivendicata per le bollicine».
«Si tratta di un ulteriore elemento utile a comprendere quanto la Doc Friuli, dal 2016, si sia radicata nella nostra regione e quanto consenso trovi presso i produttori – sottolinea Germano Zorzettig, presidente di Ceviq (Certificazione vini e prodotti italiani di qualità), l’ente che certifica, tra alcune altre, anche questa Denominazione –. Nel 2019, come Doc Friuli abbiamo certificato circa 160 mila ettolitri di vino.
Anche per il 2020, nonostante i problemi dovuti alla pandemia i numeri indicano un trend in aumento. La crescita è continua e ciò è dovuto, probabilmente, proprio al fatto che la parola “Friuli” risulta incisiva nel rappresentare con chiarezza il territorio e le ottime possibilità di utilizzo del nuovo Disciplinare di produzione, convincono aziende e mercati a un impiego sempre maggiore della Denominazione».
“Terra e cielo” è uno spumante Metodo classico prodotto con uve di Chardonnay (75%) e Pinot nero (25%). —
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