Pittini offre ai giovani ingegneri formazione con contratto firmato

Torna il progetto Steel Engineer del gruppo siderurgico per rispondere all’esigenza di profili tecnici qualificati. Sono otto i posti a disposizione: candidature entro il 28 febbraio

Maura Delle Case

 

Imparare sul campo, grazie a un anno di formazione in azienda, con la certezza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato firmato il primo giorno, ad assicurare che, terminati i 12 mesi formativi e svestiti i panni degli “studenti”, i partecipanti a Steel Engineer, indosseranno senza soluzione di continuità quelli da dipendenti. Accade al Gruppo Pittini, player siderurgico friulano da 1,8 miliardi di ricavi nel 2024, che ha il suo quartier generale a Osoppo, ma vanta siti produttivi anche a Verona, Potenza, in Austria, Slovenia e Germania. La compagnia presieduta da Federico Pittini, propone per il quarto anno consecutivo il progetto Steel Engineer, che offre ai neolaureati in ingegneria un posto di lavoro in una delle aziende del gruppo utilizzandole, per tutto il primo anno, come vere e proprie aule di scuola.

Nato nel 2021 grazie alla collaborazione con Officina Pittini per la Formazione, la corporate school che nel 2023 ha celebrato 20 anni di attività, Steel Engineer mira ad integrare la preparazione accademica con le competenze specialistiche e una conoscenza diretta del settore siderurgico, rispondendo alla sempre più crescente esigenza di profili tecnici qualificati, di cui anche il gruppo friulano è affamato.

Il programma è rivolto a laureandi e neolaureati in ingegneria e come detto prevede l’assunzione diretta, con contratto a tempo indeterminato, e un percorso di 12 mesi che alterna più di 300 ore di formazione in aula e circa 1500 ore di training on the job nei diversi reparti aziendali coinvolti, offrendo una visione quanto più completa e strutturata del processo siderurgico.

Gli ingegneri selezionati acquisiscono così competenze tecniche e gestionali trasversali, sperimentandosi anche nelle funzioni corporate. Tra le tappe più significative: un mese di permanenza presso la consociata Acciaierie di Verona, secondo sito del Gruppo per capacità produttiva che, oltre all’acciaieria, vanta uno dei laminatoi più innovativi d’Europa, costruito con tecnologie Industry 4.0.

«Steel Engineer integra formazione avanzata, collaborazione costante e inserimento mirato dei giovani ingegneri in aree strategiche aziendali, con l’obiettivo di sviluppare insieme le competenze che guideranno l’innovazione nel settore siderurgico», dichiara Micaela Di Giusto, responsabile Gestione e Sviluppo Risorse Umane del Gruppo Pittini.

Per partecipare al progetto è necessario aver conseguito una laurea triennale o magistrale in una delle principali discipline ingegneristiche (aerospaziale, ambientale, chimica, civile, dei materiali, automazione, elettrica, elettronica, gestionale, industriale, informatica, meccanica, meccatronica e navale) tra aprile 2025 e aprile 2026.

Sarà possibile inviare la propria candidatura fino al 28 febbraio: i candidati idonei verranno convocati per le prove di selezione, che prevedono un assessment in presenza e colloqui individuali con le Risorse Umane e i responsabili aziendali del Gruppo Pittini.

Il progetto, nelle tre passate edizioni, ha portato complessivamente all’assunzione di 22 ingegneri (6 la prima, 8 rispettivamente la seconda e la terza), selezionati tra centinaia di candidati, ben 400 solo nella prima edizione.

Mani alzate che si preparano ad arrivare, copiose, anche quest’anno, per il quale il gruppo ha previsto nuovamente otto assunzioni, confermando la sua proiezione verso il futuro e l’investimento sulla formazione interna, «che rappresenta una scelta strategica per anticipare i cambiamenti del mercato e promuovere – conclude Di Giusto – solide sinergie tra università e azienda».

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