Fondazione San Nicolò, il 93% degli studenti trova un impiego

Il presidente Federico Pendin: «Ogni anno siamo impegnati a costruire una formazione capace di unire conoscenze, pratica, accompagnamento e relazioni con il mondo produttivo»

La redazione

Trasformare talenti e aspirazioni in competenze concrete, accompagnare giovani, ma anche adulti, verso il mondo del lavoro con un tasso di occupazione che supera il 93%.

Sono i numeri e la mission di Fondazione San Nicolò, realtà leader nel comparto della formazione in Veneto con le scuole che ad essa fanno riferimento: Smart Innovation School, Dieffe, Accademia delle Professioni, Comics, Moodart e il centro psicoeducativo Cresco.

3.920 allievi e utenti complessivi, più di 500 diplomati nell’ultimo anno scolastico, sedi a Padova, Verona, Brescia, Spinea, Lonigo e Valdobbiadene, oltre 60.000 ore di formazione annue, 109 corsi e percorsi e oltre 2.000 aziende partner.

I numeri sono stati raccontati durante la cerimonia di proclamazione plenaria e consegna diplomi a Villa Giovanelli Colonna a Noventa Padovana durante la quale è intervenuto in diretta Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito.

La proposta di Fondazione San Nicolò si sviluppa attraverso percorsi diversi e complementari, che spaziano dalla formazione scolastica alla specializzazione tecnica e manageriale, fino alle professioni creative e digitali.

L'area Food & Hospitality comprende cucina, pasticceria, panificazione, sala e bar, management della ristorazione, birra e distillazione, l’ultima proposta in questo comparto riguarda proprio l’apertura della distilleria didattica di Accademia delle Professioni, l’unica in Veneto.

L'area Digital & Business abbraccia sviluppo web, marketing, intelligenza artificiale, comunicazione e organizzazione aziendale.

Le arti creative trovano invece spazio nei percorsi dedicati a fumetto, illustrazione, animazione, videogame e computer grafica e poi c’è la moda con la scuola di alta specializzazione Moodart.

«Fondazione San Nicolò», ha spiegato il presidente Federico Pendin, «rinnova ogni anno il proprio impegno a costruire una formazione capace di unire conoscenze, pratica, accompagnamento e relazioni con il mondo produttivo. Un impegno che si estende anche alla cultura, all'inclusione e alla valorizzazione dei talenti. I dati sull’impiego dei nostri giovani sono la testimonianza del nostro operato».

«Le vostre energie, il vostro talento e le nuove competenze acquisite costituiscono una risorsa inestimabile sia per la vostra realizzazione personale che per la crescita e l'innovazione di tutto il nostro Veneto» ha dichiarato Alberto Stefani, Presidente della Regione Veneto.

Durante la cerimonia di consegna diplomi è stata annunciata anche la nascita di Heimweh Edizioni, la nuova casa editrice di Fondazione San Nicolò.

L'obiettivo è creare uno spazio di collaborazione in cui competenze differenti possano incontrarsi e tradursi in pubblicazioni, percorsi culturali e strumenti di conoscenza rivolti a pubblici diversi.

 

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