Save, numeri record con oltre 19 milioni di passeggeri: «Asset del Veneto»

Cresce il polo aeroportuale di Venezia, Treviso e Verona: «Crisi in Medio Oriente, chi viaggia si è adeguato»

Nicola Brillo
INAUGURATO IL NUOVO VOLO VENEZIA - ATLANTA DALL'AEROPORTO MARCO POLO CON LA DELTA AIR LINES IN FOTO UN AEREO AL DECOLLO
INAUGURATO IL NUOVO VOLO VENEZIA - ATLANTA DALL'AEROPORTO MARCO POLO CON LA DELTA AIR LINES IN FOTO UN AEREO AL DECOLLO

Il Polo aeroportuale del Nord Est (Venezia, Treviso, Verona), gestito dal Gruppo Save, ha chiuso il 2025 con oltre 19 milioni di passeggeri (+4% sul 2024).

Nei primi due mesi del 2026 la tendenza si rafforza, registrando un incremento dell’11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per circa 2,5 milioni di passeggeri.

E non preoccupa l’attuale sospensione dei voli che collegano lo scalo veneziano con Doha, Dubai e Tel Aviv a causa della guerra in Medio Oriente (mancano giornalmente circa 900 passeggeri).

Al termine di due giornate di workshop dedicati ai professionisti del settore aeroportuale (tenutesi a H-Farm e in Valpolicella) sono stati diffusi i nuovi dati. La stagione estiva 2026 registra oltre 16 milioni di posti in vendita da aprile ad ottobre (+9% sul 2025). «Con una rete complessiva di oltre centocinquanta destinazioni in Europa e nel mondo, il Polo del Nord Est rappresenta una realtà strategica per la mobilità internazionale e per lo sviluppo economico e turistico del territorio», spiega Camillo Bozzolo, direttore Sviluppo Aviation del Gruppo Save. L’aeroporto Marco Polo di Venezia, dopo la chiusura del 2025 con 11,85 milioni di passeggeri in incremento del 2% sul 2024, nei primi due mesi del 2026 mette a segno una crescita dell'11,6% rispetto allo stesso bimestre 2025, con circa 1,5 milioni di passeggeri. Un risultato ottenuto dal terzo scalo intercontinentale italiano grazie alla rete di circa cento destinazioni, caratterizzata da un mix di collegamenti di lungo, medio e corto raggio.

«Come ci attendavamo Venezia ha avuto una crescita migliore della media, nonostante la chiusura della base di EasyJet» aggiunge Bozzolo « con l’ingresso di nuovi voli. Prevediamo di continuare a crescere per tutta l'estate, nonostante l’attuale sospensione dei voli con Doha, Dubai e Tel Aviv. I passeggeri comunque si sono adeguati, scegliendo voli diretti con la Cina o passando per la Turchia. Le compagnie hanno tutta l'intenzione di riprendere il prima possibile i collegamenti e noi con loro. Gli slot sono comunque garantiti per oltre due anni». Dopo l’estensione alla stagione invernale dei collegamenti verso New York JFK (Delta Air Lines) e New York Newark (United Airlines), passati così da stagionali ad annuali, l’estate 2026 vede il ritorno di Atlanta, Philadelphia, Dallas, Washington, Toronto e Montreal. Il volo diretto per Shanghai di China Eastern Airlines incrementa a cinque le frequenze settimanali.

Dal primo maggio il vettore tedesco Condor garantirà 3 voli giornalieri tra Venezia e Francoforte. Dal 22 maggio nuovi voli di Icelandair per Reykjavik, Egyptair con il nuovo collegamento bisettimanale con Il Cairo, mentre Volotea serve con due nuovi voli stagionali Corfù e Rodi. Wizz Air amplia il proprio network verso Alicante, Bilbao, Siviglia e Valencia. All’aeroporto Antonio Canova di Treviso nel 2025 sono stati oltre 3,2 milioni i passeggeri (+5% sul 2024). La tendenza positiva si conferma anche nei primi due mesi del 2026, che con 460mila passeggeri segna un +2,7% sul 2025. Lo scalo offre un network di quarantacinque destinazioni, con una forte presenza sui mercati del Mediterraneo e dell’Europa orientale. Infine l'aeroporto Valerio Catullo di Verona ha superato per la prima volta i 4 milioni di passeggeri (+9% sul 2024). L’avvio del 2026, che ha visto la riqualificazione del terminal, conferma una crescita del 20% con oltre 520mila passeggeri nei primi due mesi dell’anno. Nell’estate 2026 il Catullo offre 86 destinazioni operate da 25 vettori.

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