Il Marco Polo premiato da Aci Europe con il Best Airport Award
Il premio rappresenta il riconoscimento più prestigioso in materia di prestazioni aeroportuali. Enrico Marchi, presidente di Save: «L’esperienza dei Giochi invernali ha messo in risalto qualità professionali e gestionali che rendono il sistema di aeroporti da noi creato un modello di riferimento»

Importante riconoscimento per l’aeroporto Marco Polo di Venezia da parte di Aci Europe, che ha premiato lo scalo veneziano con il Best Airport Award 2026 nella categoria 10-25 milioni di passeggeri.
Il premio, consegnato ieri a Praga nel corso dell’Aci Europe Annual Congress all’amministratore delegato del Gruppo Save Monica Scarpa, rappresenta il massimo riconoscimento europeo per le performance aeroportuali e premia il percorso di innovazione sviluppato dal Marco Polo in considerazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
I Best Airport Awards di Aci Europe rappresentano il riconoscimento più prestigioso in materia di prestazioni aeroportuali, riconoscendo l’eccellenza degli aeroporti europei in molteplici ambiti e premiando gli scali che si sono distinti nell’attuazione esemplare delle migliori pratiche in termini di efficienza operativa, qualità del servizio e impatto ambientale, sociale e di governance (ESG).
Questa per esteso la motivazione degli esperti che hanno composto la giuria aggiudicatrice: «L'aeroporto di Venezia Marco Polo, vincitore di quest'anno (categoria 10-25 milioni di passeggeri), è stato particolarmente apprezzato per aver utilizzato i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2026 come catalizzatore per miglioramenti duraturi in termini di prestazioni operative, qualità del servizio e impatto ESG. I giudici hanno sottolineato che l'aeroporto non solo ha offerto un servizio e un'esperienza eccezionali in occasione dei Giochi, ma li ha anche utilizzati per integrare molte nuove pratiche nelle sue operazioni quotidiane e future, creando un'eredità a lungo termine di alte prestazioni e progettazione inclusiva».
Il Marco Polo ha visto confermato e riconosciuto a livello internazionale l’importante lavoro svolto nel suo ruolo di port of entry dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali 2026. Terzo scalo intercontinentale nazionale, porta di accesso ad un territorio e ad una città che ospitano annualmente molteplici manifestazioni culturali, scientifiche ed economiche di elevato standing internazionale, garantisce servizi operativi di accoglienza che si adattano ad ogni esigenza di viaggio, gestendo con esperienza e professionalità i flussi collegati a grandi eventi distribuiti in tutto l’arco dell’anno.
«Con grande emozione e soddisfazione ho raccolto questo premio prestigioso che ACI Europe ha assegnato all’aeroporto di Venezia», ha detto l’Ad Scarpa, «un conferimento che per il nostro Gruppo sottolinea la qualità di una gestione corale, in cui si interfacciano i diversi attori e le persone che operano nello scalo, basata sull’efficacia della programmazione e sul veloce adattamento a contesti operativi sempre nuovi. La giornata di ieri, nel ravvivare l’orgoglio per aver contribuito fattivamente al successo dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali 2026, è stata per noi l’occasione di presentare il Marco Polo nella sua unicità e nella sua conseguente missione di aeroporto di riferimento per le migliori pratiche operative, di inclusione e di attenzione all’ambiente. La sfida dei Giochi ci ha lasciato un metodo aggiuntivo di lavoro, che oggi è parte integrante del nostro modo quotidiano di operare».
«Il riconoscimento di Aci Europe», ha aggiunto il presidente di Save Enrico Marchi, «valorizza l’attività del nostro Gruppo, che si esprime nella gestione del Polo aeroportuale del Nord Est, all’interno del quale l’aeroporto di Venezia ricopre il ruolo di terzo scalo intercontinentale nazionale. L’esperienza dei Giochi invernali ha messo in risalto qualità professionali e gestionali che rendono il sistema di aeroporti da noi creato un modello di riferimento per sinergie e condivisione di conoscenze nel quale, utilizzando anche economie di scala, ogni aeroporto esprime al meglio le sue potenzialità. Per il Marco Polo significa proseguire nell’ampliamento della rete di voli di lungo raggio, con un’offerta complessiva che, coprendo ogni segmento di viaggio, sostenga e nel contempo alimenti progetti internazionali che scelgono come sede Venezia e il suo territorio».
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