A22, il Mit scrive a Bruxelles: «Avanti con la gara»

Il ministero: «Sul diritto di prelazione terremo conto della sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea»

La redazione

«In relazione all'operatività del diritto di prelazione in favore del promotore, la lettera di invito terrà quindi conto sia delle valutazioni contenute nel parere della Dg Grow sia dei contenuti nella sentenza della Corte di Giustizia dell'Ue».

Con queste parole, contenute in una lettera inviata a Bruxelles, il ministero delle Infrastrutture annuncia che andrà avanti con la gara per  la concessione cinquantennale da oltre 30 miliardi di euro per la A22.

Secondo quanto riportato da Mf il Mit procederà ora con il bando di gara già avviato, aprendo ora la seconda fase che farà entrare nel vivo il processo di presentazione delle offerte. 
A fine marzo dovrebbe essere trasmessa la lettera di invito agli operatori economici che hanno partecipato alla prima fase di pre-qualifica della procedura di gara, i quali saranno quindi chiamati a presentare le proprie offerte.

Tra gli operatori pre-qualificati ci sarebbero Astm (Gruppo Gavio), A4 Holding (controllata da Abertis ), il tandem Fininc
(Gruppo Matarrese) - Sacyr e Aspi con la nuova guida Cdp
Equity-Blackstone-Macquarie.

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