Industria, il Veneto frena nell’ultimo trimestre

VENEZIA. Nel quarto trimestre 2018 in Veneto la produzione industriale ha registrato un incremento del +2,2% sull'analogo periodo dell'anno precedente, la minor crescita rispetto ai trimestri precedenti (+3,2% nel primo, +4% nel secondo e +3,2% nel terzo). Il dato emerge dall'indagine VenetoCongiuntura, presentata oggi a Venezia dal presidente regionale di Unioncamere, Mario Pozza, ed effettuata su un campione di 1.575 imprese con almeno 10 addetti.
La media del 2018 si attesta al +3,2%, inferiore rispetto al +4% del 2017. Su base trimestrale la variazione destagionalizzata è +1,8% (+5,7% il dato congiunturale grezzo). La performance migliore è nelle imprese di piccole dimensioni (+3,2%), seguite dalle medie e grandi imprese (+1,8%). La crescita più marcata ha riguardato i beni di investimento (+4,8%), a seguire i beni intermedi (+2%) e di consumo (+0,4%).
A livello settoriale la tendenza positiva è evidente nel comparto del marmo, vetro, ceramica (+4,1%), alimentare, bevande e tabacco (+3,8%), macchine elettriche ed elettroniche (+3,7%), variazioni negative per mezzi di trasporto (-6,3%), carta, stampa ed editoria (-2,2%), gomma e plastica (-0,9%). Nel trimestre è diminuita la quota di imprese che registrano incrementi dei livelli produttivi (48,7% contro il 51% del trimestre precedente) mentre crescono al 33,6% quelle che dichiarano variazioni negative. Il tasso di utilizzo degli impianti è lievemente aumentato, attestandosi a 73,5%. Il livello di giacenze dei prodotti finiti è ritenuto adeguato dal 58% delle imprese, per il 7,2% sono scarse e per il 5,2% in esubero. Il 29,6% non tiene giacenze.
Il fatturato totale ha evidenziato un +3,2% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, leggermente inferiore rispetto al +4% del terzo. A livello dimensionale non si è registrata una differenza di performance tra medie e grandi imprese e le piccole. Spiccano le dinamiche positive delle aziende dei mezzi di trasporto (+7,8%), macchine elettriche ed elettroniche (+6,7%), marmo, vetro e ceramica (+6,4%).
La dinamica positiva del fatturato è ascrivibile all'andamento positivo del mercato interno (+3,5%), che continua a registrare valori in linea con il trimestre precedente (+3,2%), mentre rallentano le vendite all'estero (+2,9% rispetto al +5,2% precedente). Emergono le performance del marmo, vetro e ceramica (+6,6%), macchine e apparecchi meccanici (+5,1%) e tessile, abbigliamento e calzature (+5,1%). Per le vendite all'estero, il traino arriva dai mezzi di trasporto e macchine elettriche ed elettroniche, entrambe +9,4%, seguite da tessile, abbigliamento e calzature (+7,3%) mentre è negativa la dinamica delle macchine ed apparecchi meccanici (-0,8%).
Negli ordinativi, performance lievemente positiva (+1,1%), più debole rispetto a quella precedente (+1,4%); meglio le piccole imprese (+3%), stabili medie e grandi. Fra i settori spiccano macchine elettriche ed elettroniche (+5%), marmo, vetro e ceramica (+2,8%), alimentare, bevande e tabacco (+2,6%). Dinamica negativa per i mezzi di trasporto con -6%. Ancora in crescita l'andamento degli ordinativi dal mercato interno (+1,5%), meno quello estero (+0,5%), entrambe comunque in calo rispetto ai precedenti trimestri del 2018. Sul mercato interno le variazioni positive si sono registrate nei comparti delle macchine ed apparecchi meccanici (+4,6%), macchine elettriche ed elettroniche (+4,2%) mentre la performance nelle imprese dei mezzi di trasporto segna -7,5%. Sul mercato estero bene le piccole imprese (+4,2%), male quelle maggiori (-0,3%).
Le performance migliori nei settori tessile, abbigliamento e calzatura (+5,8%), quelle peggiori nei mezzi di trasporto (-5,6%). Peggiorano infine considerevolmente le aspettative degli imprenditori per i prossimi tre mesi: per la produzione ci si attende una diminuzione di 11 punti percentuali (+10,7 nel trimestre precedente), per gli ordinativi interni -13,1 (+7 precedente), per il fatturato -7,3 (+13,3 precedente); anche per gli ordini esteri la previsione è di -1,8 punti rispetto al +9.9 precedente.
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