Zignago Vetro: fatturato di 596 milioni
Le aziende del gruppo veneto producono contenitori di vetro di elevata qualità per alimenti e bevande, per profumi e cosmetici nonché bottiglie speciali in vetro per il mercato del vino e dei liquori, destinati al mercato nazionale e internazionale

Il Consiglio di amministrazione di Zignago Vetro Spa, - società quotata al mercato Euronext STAR Milan - riunitosi sotto la presidenza di Nicolò Marzotto, ha approvato il Bilancio consolidato 2025 ed il progetto di bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 che sarà sottoposto ad approvazione dell’assemblea ordinaria degli azionisti.
Le aziende del gruppo Zignago Vetro producono contenitori di vetro di elevata qualità per alimenti e bevande, per profumi e cosmetici nonché bottiglie speciali in vetro per il mercato del vino e dei liquori, destinati al mercato nazionale e internazionale.
Il gruppo è inoltre attivo in altri settori sinergici all’attività principale, in particolare in quello della raccolta e trattamento del rottame di vetro finalizzato al suo successivo reimpiego e in quello della costruzione di stampi per la produzione di contenitori.
Nel corso dell’anno i fattori produttivi hanno mostrato segnali di stabilità con particolare riferimento alle materie prime ed alle energie, quest’ultime dopo una prima fase di instabilità.
La stabilizzazione dei principali costi produttivi unitamente al loro controllo mediante azioni mirate, ha permesso un costante recupero della marginalità rispetto alla prima parte dell’anno.
Il gruppo rimane inoltre concentrato sulla generazione di liquidità, sul controllo dell’indebitamento e sulla gestione delle scorte di magazzino.
I ricavi consolidati del gruppo nel 2025 ammontano a 596 milioni di euro, rispetto a 615,7 milioni nell’anno precedente (- 3,2%). I ricavi realizzati fuori del territorio italiano nel 2025 ammontano a 182 milioni di euro, - 1,4% rispetto a 184,6 milioni nel 2024 e sono pari a 30,5% del fatturato totale (30% nel 2024).
L’Ebitda consolidato del gruppo nel 2025, pari a 113,5 milioni di euro rispetto a 136,2 milioni nel 2024 (- 16,7%), rappresenta il 19% dei ricavi (22,1% nel 2024). L’Ebit consolidato è 44,4 milioni di euro rispetto a 66,9 milioni nel 2024 (- 33,6%), con un’incidenza sui ricavi del 7,5% rispetto al 10,9%. L’utile prima delle imposte consolidato è pari a 35,6 milioni di euro nel 2025, rispetto a 57,6 milioni nel 2024 (- 38,2%) e rappresenta il 6% dei ricavi (9,3% nel 2024).
L’utile netto consolidato nel 2025 è pari a 27,3 milioni di euro rispetto a 51,9 milioni nel 2024 (- 47,3%). L’incidenza dell’utile netto sui ricavi è 4,6% rispetto a 8,4% nel 2024.
Il cda ha deliberato di proporre all’assemblea ordinaria degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,22 euro per ciascuna delle 88.265.288 azioni in circolazione, pari a un monte dividendi di 19,4 milioni di euro, rispetto ai 39,7 milioni distribuiti per l’esercizio 2024. Il dividend pay-out è il 71,1% dell’utile netto consolidato.
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