Da Italesse un’academy per diffondere la cultura del vino e del calice
L’azienda fondata nel 1979 a Muggia da 11,5 milioni di ricavi nel 2024 – ultimo bilancio depositato – ha scelto di focalizzarsi su ricerca e sviluppo per promuovere al meglio la cultura del vino, grazie ai suoi calici “sensoriali”

Un’academy con la prima italiana proclamata Master of Wine e un nuovo progetto per lanciare l’azienda anche nel settore del noleggio, mettendo a disposizione per grandi e medi eventi strumenti tecnici di alto livello.
Sono le novità previste per il 2026 da Italesse, realtà triestina attiva nella produzione di calici e prodotti professionali per la degustazione.
Reduce dal Vinitaly, l’azienda fondata nel 1979 a Muggia da 11,5 milioni di ricavi nel 2024 – ultimo bilancio depositato – ha scelto di focalizzarsi su ricerca e sviluppo per promuovere al meglio la cultura del vino, grazie ai suoi calici “sensoriali”.
Ideati, cioè, per valorizzare il terroir e le caratteristiche organolettiche di ciascun vino.
Italesse Academy si occuperà della valorizzazione del lavoro svolto in vigna e in cantina, attraverso masterclass ed eventi formativi.
Sarà arricchita dalla collaborazione con Cristina Mercuri, prima donna italiana proclamata Master of Wine e ambasciatrice ufficiale dell’azienda triestina.
«Fin troppo spesso si pensa che un bicchiere equivalga ad un altro senza considerare l’importanza che il calice ha per la corretta valorizzazione del vino e quindi del lavoro che lo precede, tanto in vigna quanto in cantina, ma anche del calice come strumento di vendita», spiega Mercuri.
Prende, invece, il nome di Rent by Italesse il progetto che punta a offrire il noleggio di calici professionali high performance, machine made e soffiati, per medi e grandi eventi come cene di gala, fiere e degustazioni.
«Le iniziative, già in fase di sviluppo – spiega Massimo Barducci, ceo di Italesse – sono state anticipate in occasione del recente Vinitaly al quale abbiamo scelto di partecipare con una modalità diversa rispetto al passato, privilegiando una presenza più focalizzata e coerente con la nostra visione. Esperienze tecniche ma al tempo stesso coinvolgenti pensate per offrire uno strumento di lettura più profondo e consapevole dei loro prodotti». —
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