Viking ordina altre due navi Fincantieri
Le produrrà Ancona con consegna al 2032. La collaborazione fra le due società ha dato vita a quasi 30 unità

Fincantieri e Viking chiudono l’ennesimo accordo per la costruzione di altre due navi da crociera, facendo scattare le opzioni richiamate nell’ultima semestrale del gruppo navalmeccanico. Le unità riprenderanno le caratteristiche di quelle appena varate dall’armatore svizzero e saranno costruite ancora una volta ad Ancona con consegna nel 2032. La nota diffusa da Fincantieri definisce «grande» il valore del contratto, precisando che l’aggettivo indica commesse fra i 500 milioni e il miliardo.
Si tratta di unità di piccole dimensioni per il settore luxury, con stazza lorda da 54.000 tonnellate e una capacità di trasporto di 998 passeggeri in 499 cabine. L’ordine fa seguito ai contratti annunciati nei mesi scorsi per due navi da crociera expedition ed è la testimonianza del dinamismo dei programmi di espansione di Viking. Pierroberto Folgiero, ad e direttore generale di Fincantieri, sottolinea che l’accordo è «un ulteriore traguardo nella nostra consolidata partnership e testimonia l’eccellenza e la competenza industriale del nostro cantiere di Ancona».
La consolidata partnership fra le due compagnie ha finora dato vita ad accordi per la realizzazione di quasi trenta navi. Fincantieri ha interamente accompagnato Viking nel passaggio dalle crociere fluviali a quelle via mare. Il primo ordine risale al 2012, con la Viking Star consegnata tre anni dopo a Marghera. Tutte le successive saranno costruite da Fincantieri: la Sea nel 2016, la Sky e la Sun nel 2017, la Orion nel 2018, la Jupiter nel 2019. Unità sempre sotto i mille passeggeri. Fra 2017 e 2018 vengono firmati contratti per ulteriori dieci unità. Giuseppe Bono parla di «record assoluto»: il maggior numero di navi affidate da un singolo armatore a un unico costruttore, arrivato all’epoca a contare 20 navi fra realizzate, ordinate e opzionate, includendo anche due unità expedition affidate alla controllata Vard e pensate per gli ambienti polari. Nel 2022 i rapporti si estendono con altre 4 navi da 1,7 miliardi complessivi e nel 2026 arrivano ancora due expedition, con consegne fra 2030 e 2031, stavolta costruite non in Norvegia ma a Palermo.
Nel 2024 le linee cambiano: Vela, Vesta, Mira, Libra, Astrea e Lyra (consegne fino al 2028) inaugurano la seconda generazione Viking, sempre sotto i mille passeggeri. Arriva infine anche il salto tecnologico. Se già sulla Neptune era stato installato nel 2022 un modulo sperimentale fuel cell a idrogeno, quel lavoro sfocia nel 2026 nella Libra, prima cruise ship al mondo con idrogeno stoccato a bordo e impiegato sia per la propulsione che per la produzione di elettricità.
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