Asse Kering-Valentino: dopo l’opzione d’acquisto, un patto sugli occhiali

Una partnership di lungo periodo con Kering Eyewear per lo sviluppo e la distribuzione. La prima collezione verrà presentata a ottobre durante la settimana della moda a Parigi

Roberta Paolini
Roberto Vedovotto, fondatore, presidente e ceo di Kering Eyewear
Roberto Vedovotto, fondatore, presidente e ceo di Kering Eyewear

Il baricentro del lusso torna a spostarsi sull'occhialeria. In una giornata in cui il buon andamento dei dati sulla gioielleria e il beauty in Cina ha risollevato l'andamento in Borsa di molti titoli del settore, è arrivato anche l'annuncio che dal primo gennaio 2026 prenderà avvio la nuova partnership tra Kering Eyewear e Valentino. Un'altra maison entra dunque nella piattaforma del principale player nel segmento dell'occhialeria di lusso, con 15 brand in portafoglio tra cui: Gucci, Cartier, Saint Laurent, Bottega Veneta, Maui Jim, Lindberg.

 

Le due società hanno annunciato la firma di un accordo di lungo periodo per lo sviluppo e la distribuzione a livello mondiale delle collezioni di occhiali da sole e da vista della maison fondata a Roma nel 1960. Un’intesa che segna il debutto della griffe nel portafoglio del gruppo di occhialeria controllato dal gigante Kering e consolida la strategia di crescita del gruppo francese in uno dei segmenti più dinamici del lusso.

Il lancio commerciale è già calendarizzato: la prima collezione, la Spring/Summer 2026, verrà svelata il 5 ottobre 2025 durante la sfilata di Valentino a Parigi e sarà disponibile nelle boutique della maison, nei canali digitali, nei department store e nelle reti ottiche specializzate a partire da marzo 2026.

«Siamo onorati di accogliere Valentino all’interno del portafoglio di Kering Eyewear e di poter contribuire al suo continuo successo», ha dichiarato Roberto Vedovotto, fondatore, presidente e ceo di Kering Eyewear. «Maison de Couture di grande prestigio, Valentino è sinonimo di maestria artigianale, design ricercato ed è simbolo di uno stile unico nel suo genere. Svilupperemo le collezioni di occhiali combinando l’esperienza di Kering Eyewear con l’heritage e il savoir-faire unici di Valentino».

Per Riccardo Bellini, ceo della maison italiana, l’accordo segna una svolta: «Siamo lieti di annunciare questa rilevante partnership strategica con Kering Eyewear. Lavoreremo insieme per elevare ulteriormente l’esperienza di Valentino Eyewear, unendo creatività e stile iconico con il know-how industriale e distributivo di Kering. Desideriamo esprimere la nostra profonda gratitudine ad Akn Group per il proficuo sviluppo del nostro business negli ultimi anni e ci apprestiamo con entusiasmo ad aprire un nuovo capitolo».

L’intesa consolida ulteriormente il posizionamento per la divisione eyewear del gruppo francese, che nei primi sei mesi del 2025 ha registrato ricavi per 921 milioni di euro, in crescita del 2% su base comparabile.

Il rafforzamento della catena del valore è parte integrante della strategia di Vedovotto. Nel 2025 Kering Eyewear ha perfezionato acquisizioni mirate nel tessuto produttivo italiano: il 100% di Visard, una quota di minoranza in Mistral (con opzione sul capitale residuo entro il 2030), e l’acquisizione di Lenti, azienda specializzata in lenti da sole.

La collaborazione con Valentino non si limita al prodotto: si innesta su una cornice societaria ridisegnata.La settimana scorsa Kering e Mayhoola hanno annunciato la modifica dell’accordo siglato nel 2023 in occasione dell’acquisto da parte del gruppo francese del 30% della maison.

Le opzioni di vendita sul restante 70%, inizialmente esercitabili nel 2026 e 2027, vengono rinviate al 2028 e al 2029; contestualmente slitta al 2029 anche la call di Kering. L’assetto proprietario resterà dunque invariato almeno per i prossimi tre anni, garantendo stabilità azionaria e ribadendo la volontà dei due soci di accompagnare insieme lo sviluppo della griffe.

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