Sport invernali, Nord Est al top. Italia terzo esportatore globale
Analisi dell’area studi Mediobanca: Asolo e Montebelluna trainano le produzioni di scarponi e di materiali tecnici

Non solo scarponi da sci ma anche pattini da ghiaccio, macchinari industriali per la produzione di attrezzatura per gli sport invernali e infrastrutture come impianti di risalita, cannoni sparaneve, battipista, cingolati e così via.
In occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 il Nord Est si scopre ancora una volta leader a livello globale in un settore, quello della winter sports industry mondiale, che si stima abbia fatturato circa 13,5 miliardi di euro nel 2025, con aspettative di crescita per il 2026 al +6%.
A dirlo un ampio e approfondito report dell’Area Studi Mediobanca che analizza il settore a livello mondiale, europeo e italiano, e ne approfondisce la mappa produttiva e le specializzazioni settoriali, soffermandosi in particolare sulle attrezzature sciistiche. Uno studio che ha esaminato i dati finanziari delle 55 maggiori multinazionali e delle 86 principali aziende italiane Sport&Outdoor e li ha confrontati con quelle Winter Sports (30 nazionali). Ad emergere, primo fra tutti, è il dato secondo cui l’Italia è il quinto esportatore mondiale di prodotti sportivi, con una quota di mercato globale del 3,8% dietro a Cina (30,6%), Vietnam (9,3%), Germania (5,5%) e Stati Uniti (4,4%).
Ma è soprattutto negli articoli per gli sport invernali che il primato italiano, e nordestino, si fa ancora più marcato: in questo segmento il nostro Paese rappresenta l’11% delle esportazioni mondiali, collocandosi al terzo posto dietro all’Austria (17%) e alla Cina (13%). Un risultato che si deve in parte significativa allo Sportsystem di Asolo-Montebelluna: qui hanno sede i centri di ricerca e sviluppo della quasi totalità dei produttori mondiali di scarponi (tra cui il colosso francese Rossignol e quello statunitense Amer che detiene marchi come Atom e Solomon), oltre a tutti i fornitori di componenti e materiali tecnici. Qui ha sede un colosso globale come Tecnica Group, nata nel 1930 e attualmente il secondo produttore mondiale di scarponi da sci, con una quota del 22%, e il quinto di sci alpino, con l’11%. Nella Top10 dei produttori mondiali di scarponi, si collocano altre tre imprese a controllo italiano, tutte ubicate nel distretto dello Sportsystem, dove realizzano congiuntamente il 5% della produzione mondiale: Unimonteco, Rocca Group (marchio Roxa) e Scarpa.
Sempre nello stesso territorio ristretto hanno sede anche alcuni produttori leader globali per i pattini da ghiaccio di alta gamma vengono prodotti da aziende quali Edea e Rossignol Lange (marchio Risport Skates), rispettivamente al secondo e terzo posto nel mercato mondiale del pattinaggio artistico dietro alla canadese Jackson. Ma il Nord Est è leader globale anche in un altro segmento: quello delle infrastrutture per gli impianti di risalita. Tra i primi tre operatori mondiali, il primo e il terzo per dimensioni globali hanno sede a Bolzano (il gruppo Hti e TechnoAlpin) a testimonianza di un sistema di competenze, tecnologie e forza industriale che non ha eguali nel mondo.
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