Il gruppo Sigit comprerà Speedline, salvi tutti i lavoratori
Presentato il contratto preliminare al Mimit, il closing nel Veneziano il 27 novembre. Il marchio veneto con quartier generale a Santa Maria di Sala, specializzato nella produzione di cerchi in lega di alta gamma, va al gruppo torinese

È stato presentato al Mimit il contratto preliminare per la vendita al gruppo torinese Sigit di Speedline, marchio veneto specializzato nella produzione di cerchi in lega di alta gamma. Il closing dell'operazione - informa il ministero - è previsto per il 27 novembre a Santa Maria di Sala (Venezia), alla presenza del ministro delle Imprese Adolfo Urso, dei vertici di Sigit, delle istituzioni, dei sindacati e dei lavoratori.
Il piano industriale di Sigit, gruppo partecipato dal fondo sovrano dell'Oman, prevede investimenti per ammodernare gli impianti, automatizzare i processi e introdurre nuove tecnologie produttive. Sono previsti anche interventi di efficientamento energetico e produttivo con l'obiettivo di rafforzare la competitività dello stabilimento e consolidarne il posizionamento nel segmento dei cerchi in lega di alta gamma.
Previsto il trasferimento al nuovo gruppo di tutti i 202 dipendenti attualmente in forza, rispetto ai 161 inizialmente indicati, con la salvaguardia delle relative professionalità. Ammortizzatori sociali, formazione e riqualificazione accompagneranno la riorganizzazione.
L'operazione punta a creare un campione industriale italiano competitivo sui mercati globali, integrando le competenze delle due aziende, valorizzando il know-how nazionale e rafforzando l'efficienza produttiva e la filiera automotive. L'obiettivo è mantenere in Italia produzione, tecnologie e professionalità strategiche.
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