Sit, commessa da Italgas per 480.000 contatori di ultima generazione
L’accordo della durata di due anni riguarda l’assemblaggio e la fornitura di contatori H2ready destinati a rivoluzionare la gestione energetica di aziende, città e privati in tutta Italia

I contatori intelligenti tornano a trainare la crescita di Sit. Dopo i conti in forte miglioramento nel 2025, il gruppo padovano rafforza il proprio portafoglio ordini nella divisione più tecnologica con una nuova aggiudicazione destinata ad avere un peso rilevante sui prossimi esercizi. MeteRSit, la società specializzata nei sistemi intelligenti di misurazione dei consumi di gas, si è infatti aggiudicata la gara di Italgas per la fornitura di 480 mila smart gas meter H2Ready. Il contratto, della durata di due anni, considerando il valore medio di mercato di questi sistemi potrebbe essere attorno ai 50 milioni.
La commessa è un’ulteriore conferma del momento attraversato dal business del metering, ovvero la progettazione e produzione di contatori intelligenti per gas e acqua, uno dei segmenti che stanno beneficiando maggiormente della digitalizzazione delle reti energetiche (smart grid).
I nuovi dispositivi non si limitano infatti a misurare i consumi, ma dialogano con i sistemi informatici dei distributori, trasmettono i dati da remoto e sono predisposti per funzionare anche con miscele contenenti idrogeno, caratteristica destinata a diventare sempre più importante nella progressiva decarbonizzazione delle reti del gas.
L’ordine di Italgas arriva a poco più di tre mesi da un’altra aggiudicazione di peso. A marzo MeteRSit aveva infatti conquistato nei Paesi Bassi un contratto del valore atteso di 100 milioni di euro promosso da Netbeheer Nederland, il consorzio che riunisce gli operatori della rete nazionale olandese. Un accordo della durata di otto anni, estendibile fino a tredici, che riguarda la progettazione e la produzione di una nuova generazione di smart gas meter sviluppati specificamente per quel mercato, con le prime consegne previste nella seconda metà del 2027.
Un dato che dà la misura della fase attraversata dalla divisione Metering (che comprende sia i contatori gas che acqua): il portafoglio raccolto in pochi mesi supererebbe infatti il fatturato realizzato dall'intero business nel 2025, pari a 93,7 milioni di euro. Naturalmente gli ordini saranno distribuiti su più esercizi e non si tradurranno immediatamente in ricavi, ma il confronto restituisce la dimensione industriale delle aggiudicazioni e la visibilità che queste assicurano.
«Questo accordo arriva a poco più di tre mesi da un’importante commessa in Olanda e conferma che la nostra presenza sul mercato italiano è forte, stabile e continuativa», ha infatti sottolineato il presidente esecutivo Federico De Stefani. «Lavorando insieme ai principali operatori internazionali contribuiamo a rendere sempre più attuale e concreta la transizione energetica e digitale».
Le nuove acquisizioni arrivano mentre il gruppo sta consolidando il recupero dei risultati economici. Nel 2025 Sit ha chiuso con ricavi consolidati pari a 319,1 milioni di euro, in crescita del 6,5% rispetto all'anno precedente. La tendenza è proseguita anche nel primo trimestre del 2026, chiuso con ricavi consolidati per 72,4 milioni di euro, in crescita del 3,3% sullo stesso periodo dello scorso anno. Il prossimo appuntamento è fissato per il 5 agosto, quando il cda approverà la relazione finanziaria semestrale consolidata.
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