Safilo a 983,4 milioni con profitti in crescita. «Shopping selettivo»
Il cda ha deciso di non proporre la distribuzione di un dividendo alla prossima assemblea. Al via nuovo piano di buyback

Safilo chiude il 2025 con vendite nette pari a 983,4 milioni di euro, in crescita dell'1,8% a cambi costanti. L'utile netto adjusted si attesta a 44,6 milioni di euro, in aumento del 30,4% rispetto all'anno precedente.
Il margine operativo lordo sale a 104,2 milioni, in crescita del 12%. Nell'esercizio, il risultato operativo adjusted è salito a 66,5 milioni di euro, in crescita del 26,6% rispetto al 2024, grazie anche al calo degli ammortamenti. Il margine operativo adjusted è aumentato al 6,8% delle vendite, in miglioramento di 150 punti base rispetto al 2024.
Per il 2026, pur in presenza delle persistenti sfide e complessità del contesto geopolitico e macroeconomico che continueranno a influenzare le opportunità di crescita della top line, il gruppo rimarrà focalizzato sulle «proprie direttrici strategiche di sviluppo, sia organiche sia attraverso acquisizioni selettive», si legge in una nota.
Il cda ha deciso di non proporre la distribuzione di un dividendo alla prossima assemblea ed ha incaricato la controllata Safilo Spa di dare esecuzione a un nuovo piano di buyback.
Il 2025 è stato un anno in cui Safilo ha «espresso al meglio la propria capacità di crescere e creare valore anche in un contesto globale complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche, volatilità dei mercati e pressioni tariffarie», afferma l'amministratore delegato Angelo Trocchia. «Abbiamo chiuso l'esercizio - aggiunge - con ricavi in crescita dell'1,8% a cambi costanti, una performance positiva alla quale hanno contribuito sia il Nord America che l'Europa».
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