Piombino, arrivano 285 milioni dal Mimit

Metinvest Adria, società partecipata dal gruppo Danieli, realizzerà una maxi acciaieria green nella città toscana

Giulia Sacchi
Il rendering dell'acciaieria green di Piombino
Il rendering dell'acciaieria green di Piombino

Rilancio del polo industriale di Piombino e sostegno alla realizzazione della nuova acciaieria green, progetto di Metinvest Adria (joint venture tra il gruppo Metinvest e Danieli), al centro dell’attenzione del Mimit (ministero delle Imprese e del Made in Italy): 285 milioni di euro sono stati destinati a forni elettrici e infrastrutture produttive collegate al piano.

L’investimento complessivo è notevole: con 3,2 miliardi di euro, è uno dei più rilevanti interventi industriali in corso nel settore siderurgico europeo.

Il progetto contempla la costruzione di un moderno forno ad arco elettrico per la produzione di acciaio a basse emissioni, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e transizione ecologica dell’industria pesante.

Un intervento che conferma la strategicità del polo di Piombino nel piano nazionale per la competitività della siderurgia italiana e rafforza il percorso di reindustrializzazione avviato dal Mimit.

Il progetto è stato ulteriormente rafforzato dalla dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale deliberata dal Consiglio dei ministri, con la previsione della nomina di un commissario straordinario per accelerarne l’attuazione.

A sostegno ci saranno anche 92 milioni di euro del Mimit per il completamento della banchina nord del porto di Piombino, strategica per la piena realizzazione dell’investimento industriale.

«Si tratta di un passaggio decisivo per il rilancio del polo siderurgico di Piombino e la costruzione di una filiera dell’acciaio moderna, competitiva e sostenibile» ha commentato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, «parliamo di uno dei più importanti investimenti industriali in Europa, capace di coniugare innovazione, sostenibilità ambientale e occupazione qualificata.

Il governo sostiene con determinazione questo percorso strategico, accompagnando la realizzazione delle infrastrutture necessarie e accelerando gli interventi indispensabili alla piena reindustrializzazione del territorio».

Da parte sua Luca Villa, amministratore delegato di Metinvest Adria, ha fatto sapere che «siamo lieti della notizia, che conferma in sede tecnica l’intuizione di tutti i sottoscrittori dell’accordo di sviluppo Metinvest Adria-Piombino e tra questi in particolare il governo, cui va il nostro ringraziamento per aver reperito le risorse per finanziarlo. È un’ulteriore dimostrazione della strategicità del nostro progetto per l’Italia. Un riconoscimento deve andare a Invitalia per l’attenzione con cui ha saputo valutare gli aspetti di innovazione tecnologica».

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