Despar Nord a 700 milioni in Fvg, nel 2025 assunte 157 persone

L’insegna dell’Abete conta 125 punti vendita in Friuli Venezia Giulia. Sugli scaffali dei supermercati anche 902 prodotti di 106 imprese del territorio. Il direttore Fabrizio Cicero: «L’anno scorso fatti importanti investimenti»

Maura Delle Case

 

Despar Nord in Friuli Venezia Giulia continua il suo percorso di consolidamento e sviluppo. In regione, il marchio dell’abete verde ha chiuso il 2025 a 690 milioni di ricavi, in crescita del 2,69% sull’anno precedente. «Siamo soddisfatti dai dati – ha commentato ieri, presentando i risultati al quartier generale di Udine, il direttore Fvg di Despar Nord, Fabrizio Cicero –, risultati che ancora una volta hanno beneficiato dei preziosi risultati degli affiliati e degli importanti investimenti, pari a 9,5 milioni, che l’azienda ha realizzato aprendo due nuovi punti vendita a Trieste e ristrutturandone uno a Tavagnacco e uno a Buja».

Oggi la rete Despar in regione conta su un totale di 125 punti vendita di cui 68 a Udine, 13 a Pordenone, 14 a Gorizia e 30 a Trieste. Di questi, 74 sono filiali a gestione diretta e 51 punti vendita affiliati: complessivamente danno lavoro a 2.232 collaboratori – al 60% donne –, 157 assunti o stabilizzati durante l’anno passato. Una grande famiglia, come ha raccontato ieri Cicero, che tra l’altro beneficia di un contratto integrativo rinnovato, con importanti risparmi per i collaboratori.

Un motivo di soddisfazione per il direttore che ha ricordato anche l’impegno dell’azienda sul fronte della parità di genere. «Abbiamo ottenuto la certificazione e siamo una delle poche aziende della Gdo ad averla. È un riconoscimento che valorizza il percorso di ascolto, impegno e azioni concrete che abbiamo costruito nel tempo per promuovere una cultura aziendale sempre più equa e rispettosa delle persone» ha aggiunto il manager.

La strategia di Despar resta quella della prossimità. Ai punti vendita in città se ne affiancano una miriade, la maggior parte, dislocati sul territorio. Una presenza capillare che dà una marcia in più all’insegna, specie in periodi di difficoltà come quello attuale. «Stiamo vedendo che lo scontrino medio si è abbassato. La gente compra meno ma più spesso». E questo è possibile grazie alla vicinanza, all’accessibilità dei supermercati Despar. Capillari e sempre più espressione del territorio.

Sugli scaffali infatti si possono trovare 902 prodotti del progetto Sapori del Territorio che consente a 106 produttori e 43 microproduttori Fvg di trovare un affaccio commerciale anche nella Gdo. Un progetto importante, che consente a Despar di dare un contributo anche alla diffusione della conoscenza dei consumatori i quale ricchezza e diversità sia custodita nel paniere agroalimentare Fvg. Come detto, dagli scaffali, ma anche in tour grazie a un truck, realizzato con il supporto di PromoTurismoFvg, che ha portato in giro, non solo per la regione, il meglio delle produzioni Fvg con eventi, show cooking e degustazioni.

Un’attenzione verso il territorio, quella di Despar, che si è manifestata anche attraverso il supporto diretto a iniziative benefiche e attività culturali e sociali per 265 mila euro. Fra gli interventi ricordati ieri dal direttore Cicero, i più rilevanti sono stati quelli dedicati alla sensibilizzazione sulle violenze di genere, realizzati in collaborazione con le Questure, il programma “Le buone abitudini”, dedicato alla sana alimentazione e ai corretti stili di vita nelle scuole primarie, e la raccolta fondi, realizzata in Fvg a ottobre 2025, il cui ricavato è andato a sostegno del progetto dell’Asufc per la prevenzione, la ricerca e la cura del cancro al seno. «Abbiamo infine collaborato con l’Isis Stringher – ha concluso Cicero – a un percorso di studi triennale per ottenere la qualifica di addetto al commercio e alle vendite».

 

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