Otb a 1,7 miliardi nel 2025 (-4,8%), cresce Maison Margiela
Performance positive in Middle East e Nord America. Per Diesel miglior risultato degli ultimi dieci anni in termini di profittabilità

Il gruppo Otb archivia il 2025 con ricavi in calo del 4,8% a 1,7 miliardi di euro a parità di cambi e un fatturato netto di 1,6 miliardi (-5%), in un anno complesso per il mercato della moda e del lusso. Il margine operativo lordo si attesta a 237,3 milioni, pari al 15,1% delle vendite, mentre la posizione finanziaria netta cresce del 29% a 40 milioni, con una generazione di cassa positiva.
I risultati «confermano la solidità del Gruppo, che ha continuato a puntare sulla creatività come valore distintivo e asset strategico per rafforzare ulteriormente le fondamenta del proprio sviluppo futuro», spiega in una nota il gruppo internazionale cui fanno capo i marchi Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf, le aziende Staff International e Brave Kid, e una partecipazione nel brand Amiri.
L'anno ha visto un'ottima performance del brand Maison Margiela (+8,4%). Diesel ha migliorato la propria profittabilità, registrando il miglior risultato degli ultimi dieci anni, grazie agli investimenti effettuati negli scorsi anni per il riposizionamento del marchio. Staff International ha rinnovato l’accordo con Dsquared2 per cinque anni – dieci stagioni – a partire dalla Spring/Summer ‘27.
Sul fronte dei canali, alla stabilità del retail (-2,6%) si è accompagnato un calo generalizzato del wholesale (-14,7%). Cresce il peso dei canali retail, outlet e online sul business del gruppo, che rappresentano oggi il 60% del fatturato. Nel corso dell’anno è proseguito il lavoro di razionalizzazione del network con nuove aperture di flagship per Diesel a Seul e Berlino, per Maison Margiela in Canada, Middle East e Messico, e l’inaugurazione delle boutique di tutti i brand del Gruppo nell’ala Napoleonica di Piazza San Marco a Venezia. A fine 2025 la rete contava 600 punti vendita diretti.
Nel 2025 gli investimenti totali sono stati pari a 64 milioni di euro, focalizzati in particolare sui canali diretti - con 49 nuove aperture, 58 chiusure e la relocation di alcuni store in posizioni più strategiche - e su progetti di innovazione concentrati su soluzioni di AI e clienteling.
Sul fronte dei mercati, nel corso dell'anno è stato attuato un cambio di governance nell’area Asia Pacific, con l’integrazione del mercato coreano sotto il coordinamento del Giappone, Paese che si riconferma centrale per il Gruppo. Nel 2025 Otb ha avviato le operations dirette in Messico, con l’apertura dei primi 9 punti vendita, e ha iniziato il programma per l’estensione del business della joint venture con Chalhoub Group in Qatar e Kuwait a partire dal 2026. Oggi il gruppo conta una presenza diretta in 27 Paesi ed è attivo con i suoi canali di vendita in oltre 100 mercati.
«Il 2025 è stato un anno complesso ma sono fiero della solidità dimostrata dal Gruppo. In particolare, Maison Margiela ha continuato il suo percorso di crescita ed è oggi uno dei brand più iconici e desiderati a livello mondiale. Anche Diesel ha raggiunto dei buoni risultati, ottenendo la migliore profittabilità degli ultimi dieci anni, un traguardo di cui sono molto fiero e che testimonia l’efficacia del duro lavoro fatto per riposizionare il marchio», ha dichiarato Renzo Rosso, fondatore e presidente del gruppo.
«Ci siamo posti obiettivi ambiziosi per la crescita futura del gruppo e continueremo a investire con determinazione per rendere Otb uno dei gruppi a maggior impatto nel panorama della moda internazionale. Proseguiremo a puntare sul prodotto e sulla filiera, che rappresentano da sempre un asset strategico per il nostro sviluppo sostenibile nel lungo periodo», ha aggiunto l'amministratore delegato Ubaldo Minelli.
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