Gruppo Icm, approvato il piano industriale. Si punta al miliardo nel 2027
Previsto nel 2025 un fatturato di oltre 800 milioni (+12%). Il portafoglio consolidato ammonta a 3,3 miliardi, l’84% sono commesse acquisite in Italia

Superare il miliardo di euro di valore delle produzione entro il 2027. È l'obiettivo che si è dato il Gruppo Icm - Impresa Costruzioni Maltauro, che ha appena approvato il nuovo piano industriale 2026-2028.
Il documento prevede un piano di acquisizioni di nuove commesse da 2,4 miliardi di euro nell’arco del triennio, di cui 1,8 miliardi in Italia (1,2 miliardi nel settore infrastrutturale e 600 milioni nell’edilizia) e 600 milioni di euro all’estero. Previsti inoltre 47 milioni di euro di investimenti complessivi destinati al parco mezzi e macchinari, di cui 25 milioni nel 2026.
Per quanto riguarda il mercato italiano, le prospettive di sviluppo si concentreranno su ambiti strategici quali infrastrutture stradali, autostradali e ferroviarie, attività di manutenzione stradale e ferroviaria, infrastrutture idriche (dighe) e, nel settore dell’edilizia, la realizzazione di ospedali, data center ed edifici civili e industriali di gestione complessa.
Il gruppo vicentino prevede di chiudere il 2025 con un fatturato superiore agli 800 milioni di euro, in aumento di circa il 12% rispetto al valore registrato nel 2024 (712 milioni) e un Ebitda stimato a circa 50 milioni, in linea con i livelli degli ultimi anni.
Icm gestisce oggi un portafoglio consolidato di circa 3,3 miliardi di euro, rappresentato per l’82% da opere infrastrutturali e da opere nel settore pubblico (93%). Il backlog è attualmente costituito per l’84% da commesse sul territorio nazionale e per il 35% da commesse finanziate nell’ambito del Pnrr.
«Puntiamo a riequilibrare gradualmente il backlog tra mercato domestico ed estero, con particolare attenzione ai Paesi dell’Europa centro-settentrionale, all’Africa, dove operiamo da tempo, e alla Penisola Arabica, che presenta interessanti dinamiche di sviluppo infrastrutturale», anticipa Gianfranco Simonetto, presidente del gruppo. «Parallelamente, stiamo investendo nel potenziamento delle competenze legate alle tecnologie per le infrastrutture di nuova generazione, con la nostra nuova società, Icm Tech, che punta già quest’anno a superare un portafoglio ordini di oltre 30 milioni di euro e un fatturato di 8 milioni».
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