Massimo Zanetti Beverage Group chiude il 2025 a 1,3 miliardi di euro

Ricavi in crescita del 27% rispetto all’anno precedente, come pure l’Ebitda, che si è attestato a 86 milioni (+39%). Il gruppo è tornato all’utile, registrando un risultato di circa 2 milioni

La redazione

Massimo Zanetti Beverage Group, uno dei principali produttori e distributori di caffè a livello mondiale, annuncia risultati finanziari record per l’esercizio 2025, a seguito del completamento di un profondo percorso di trasformazione operativa e strategica avviato nell’aprile 2024 con l’insediamento dell’attuale management.

I risultati sono stati conseguiti in un contesto particolarmente complesso, caratterizzato da una volatilità senza precedenti dei prezzi del caffè verde e da rilevanti pressioni esterne legate ai dazi all’importazione, in particolare negli Stati Uniti, primo mercato del Gruppo.

Nel 2025 i ricavi consolidati hanno raggiunto 1,3 miliardi di euro, con una crescita di circa il 27% rispetto all’anno precedente, trainata principalmente da una maggiore creazione di valore, dall’ottimizzazione del mix di prodotto e di canale e da una più elevata qualità dei ricavi, a fronte di volumi complessivamente stabili.

L’Ebitda si è attestato a 86 milioni, in forte crescita rispetto agli esercizi precedenti, con un incremento del 39% rispetto al 2024 e del 72% rispetto al 2023. Tale risultato riflette un più rigoroso controllo dei costi e benefici strutturali significativi in termini di efficienza operativa lungo l’intero perimetro del Gruppo.

Il Gruppo è tornato all’utile, registrando un risultato netto positivo di circa 2 milioni. La generazione di cassa ha segnato un punto di svolta rilevante, con un free cash flow pari a 22 milioni, a fronte di un assorbimento di cassa di 54 milioni nel 2024. Il ritorno all’utile netto e la significativa generazione di cassa confermano la solidità e la sostenibilità della strategia intrapresa.

La Posizione Finanziaria Netta a fine esercizio si è attestata a circa 317 milioni, in miglioramento di 38 milioni rispetto a dicembre 2024 e di 104 milioni rispetto ad aprile 2024, data del closing con QuattroR, a ulteriore conferma del rafforzamento della struttura finanziaria del Gruppo.

«Abbiamo attraversato una trasformazione profonda rimanendo saldamente ancorati a disciplina e coerenza», ha dichiarato Pierluigi Tosato, Amministratore Delegato di Massimo Zanetti Beverage Group. «Oggi il Gruppo è più semplice, più forte e strutturalmente meglio posizionato per creare valore nel tempo».

Tutte le aree geografiche hanno contribuito positivamente ai risultati, con il Nord America in evidenza. Il Gruppo ha valorizzato la propria presenza storica negli Stati Uniti, supportata da una solida base industriale locale, che ha consentito di rispondere in modo efficace alle dinamiche di mercato e di mitigare le pressioni esterne, incluse quelle derivanti dall’introduzione dei dazi.

A livello globale, il business a marchio Segafredo ha registrato una crescita di circa il 25% su base annua, confermando il rafforzamento del brand, un posizionamento più chiaro e distintivo e una maggiore rilevanza nei mercati chiave.

La performance del 2025 riflette un programma di trasformazione rapido e strutturato, focalizzato sulla semplificazione del perimetro operativo e sul rafforzamento dell’execution lungo l’intera catena del valore. Nel corso del periodo il Gruppo ha dismesso, ristrutturato o abbandonato attività non core, riducendo in modo significativo la complessità organizzativa ed eliminando inefficienze strutturali.

La produttività industriale è migliorata, la governance è stata snellita e la disciplina esecutiva rafforzata in tutte le principali funzioni commerciali, operative e di supply chain.

Parallelamente alle azioni strutturali e di efficientamento dei costi,il gruppo ha migliorato in modo sostanziale la qualità dei ricavi, intervenendo su canali, prodotti e mix di clientela. In Italia è stato rilanciato il brand Segafredo. In Medio Oriente e nel Sud-Est asiatico è stata avviata una nuova fase di sviluppo. In Australia è stato avviato il processo di integrazione delle attività locali, con l’obiettivo di semplificare il footprint industriale e generare sinergie operative e commerciali. In Brasile è stato lanciato un programma strutturato di turnaround. In Europa, diverse attività storicamente meno performanti hanno mostrato un progressivo miglioramento della redditività.

Nel corso dell’anno il Gruppo ha inoltre rafforzato la resilienza della propria supply chain attraverso una maggiore diversificazione delle fonti di approvvigionamento e un approccio più attivo al sourcing, con l’obiettivo di ridurre la volatilità e migliorare la stabilità operativa nel lungo periodo. La trasformazione è stata accompagnata da un rinnovato focus su responsabilità, accountability e disciplina esecutiva a tutti i livelli dell’organizzazione.

Guardando al 2026 e oltre, Massimo Zanetti Beverage Group intende consolidare le basi costruite nel 2025, mantenendo un rigoroso focus sulla generazione di cassa, sul rafforzamento finanziario e su una disciplina stringente nell’allocazione del capitale. Con la fase di stabilizzazione e ristrutturazione ormai completata, il Gruppo entra quindi in una nuova fase di crescita selettiva, disciplinata e orientata al valore, supportata da una base industriale solida e da un profilo finanziario rafforzato.

Un pilastro centrale di questa nuova fase è il riposizionamento strategico globale del brand Segafredo, sviluppato in collaborazione con Bartle Bogle Hegarty (BBH London). Questa iniziativa pluriennale mira a rafforzare il posizionamento del marchio, aumentarne la coerenza e la rilevanza a livello globale e potenziarne la capacità di competere nei segmenti a maggiore valore, attraverso canali e geografie. La prima espressione concreta di questo percorso sarà il lancio di una nuova campagna globale Segafredo nel 2026, che segnerà il passaggio dalla fase di turnaround e stabilizzazione a una fase di crescita guidata dal brand.

 

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