Le tecnologie di Zoppas Industries in volo verso la Luna con Artemis II
I sistemi riscaldanti dell’azienda veneta sono a bordo del Modulo di Servizio Europeo della capsula Orion lanciata dalla Nasa e diretta verso il satellite della Terra

La notte del 1° aprile 2026, il razzo Sls della Nasa ha mandato nello spazio la capsula Orion Integrity con a bordo quattro astronauti — Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen — in quella che rappresenta la prima missione con equipaggio del programma Artemis.
A bordo di questa storica missione, insieme alle avanguardie della tecnologia aerospaziale mondiale, viaggiano anche i riscaldatori termici prodotti da Irca – Zoppas Industries Heating Element Technologies, azienda leader mondiale nella progettazione e produzione di soluzioni di riscaldamento elettrico intelligenti, con sede a Vittorio Veneto (Treviso).
Il Modulo di Servizio Europeo (Esm – European Service Module) che alimenta e supporta la capsula Orion è stato progettato da Airbus Defence & Space in collaborazione con Thales Alenia Space. Grazie a un accordo tra l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e la Nasa, le aziende italiane hanno potuto entrare nella filiera delle missioni Artemis.
Irca – Zoppas Industries è tra queste, con una fornitura essenziale: i propri space heaters (riscaldatori flessibili in poliammide) sono integrati in più componenti critici del modulo: nel sistema di propulsione, nel sistema di controllo termico (Tcs – Thermal Control System) e nei radiatori.
Il controllo termico è una funzione vitale nelle missioni spaziali: nello spazio profondo, infatti, le temperature possono arrivare ai -270°C nell’ombra. Mantenere ogni componente entro i propri intervalli operativi non è un optional, è una questione di sopravvivenza della missione.
«Questo risultato – commenta Gianfranco Zoppas, presidente di Zoppas Industries - conferma l’affidabilità della nostra tecnologia all’interno di sistemi ingegneristici estremamente complessi e nelle condizioni estreme rappresentate dallo spazio. Essere a bordo di Artemis II è la dimostrazione più alta di ciò che la tecnologia italiana può offrire all’esplorazione spaziale mondiale».
La partecipazione ad Artemis II è un ulteriore step di un percorso trentennale. Dal 1992 Irca – Zoppas Industries è fornitore qualificato dell’Esa per i riscaldatori flessibili utilizzati nel bilanciamento termico di satelliti, veicoli spaziali e moduli pressurizzati. Sono oltre cento i programmi spaziali internazionali, tra cui la sonda Rosetta (Esa), le missioni ExoMars, il telescopio spaziale Euclid e la missione lunare indiana Chandrayaan-3, a cui ha fornito le proprie soluzioni tecnologiche.
Emblematico il caso di Euclid: nell’aprile 2024, quando uno strato di ghiaccio minacciava di compromettere l’obiettivo del telescopio spaziale dell’Esa, furono proprio i riscaldatori flessibili di Irca– Zoppas Industries — integrati in prossimità dello specchio principale — a permettere il decongelamento. La temperatura fu innalzata da -147°C a -113°C per 90 minuti, con un incremento del 15% della capacità di raccolta della luce: la missione fu salvata.
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