La famiglia Zanatta sale al 69% di Tecnica Group
Siglato un accordo tra Prime Holding, già azionista con il 60%, e Italmobiliare. L’importo complessivo della transazione ammonta a 50 milioni di euro. Il closing entro settembre di quest’anno. La società dei Pesenti scende al 30%

La famiglia Zanatta rafforza il controllo su Tecnica Group. Prime Holding, la cassaforte degli imprenditori trevigiani, ha sottoscritto un accordo per acquistare da Italmobiliare il 9,09% del gruppo trevigiano per circa 50 milioni di euro.
Con il closing dell’operazione, previsto entro la fine del terzo trimestre 2026, la partecipazione complessiva degli Zanatta, detenuta attraverso diversi veicoli, salirà dal 60 al 69,09%. Italmobiliare scenderà invece dal 40 al 30,91%, mantenendo una presenza rilevante nel capitale della società cui fanno capo marchi come Tecnica, Nordica, Blizzard, Lowa, Moon Boot e Rollerblade. La compravendita è subordinata alla finalizzazione di un contratto di finanziamento tra Prime Holding e un pool di banche di primo piano, sulla base di un impegno vincolante già assunto dagli istituti nei confronti dell’acquirente.
Al closing sarà sottoscritto anche un nuovo patto parasociale tra i soci e Tecnica Group adotterà un nuovo statuto. Le intese manterranno sostanzialmente inalterate le protezioni riconosciute a Italmobiliare come azionista di minoranza e prevederanno opzioni di acquisto a favore di Prime Holding sulla partecipazione residua detenuta dalla holding milanese. Sul futuro di questa quota sono in corso ragionamenti di varia natura, tra cui anche l’ipotesi di quotazione.
Italmobiliare era entrata nel capitale di Tecnica Group alla fine del 2017, acquisendone il 40% e affiancando la famiglia Zanatta nel percorso di sviluppo della società. Da allora il fatturato è passato dai 368 milioni di euro del 2017 a oltre 540 milioni nel 2025. Dopo la cessione, la finanziaria continuerà a sostenere il gruppo nel raggiungimento dei nuovi obiettivi di crescita. «Per la famiglia Zanatta, Tecnica Group non è semplicemente un'azienda: è una storia imprenditoriale che dura da oltre sessant'anni, fatta di persone, di innovazione e della volontà di costruire marchi capaci di competere nel mondo» ha detto il presidente del gruppo Alberto Zanatta. «Quando, nel 2017, abbiamo deciso di aprire il capitale, lo abbiamo fatto per trovare un partner che condividesse la nostra ottica industriale per supportare il Gruppo nel rafforzamento della propria leadership internazionale. Siamo grati a Italmobiliare per il supporto strategico e manageriale che ci sta dando e siamo lieti che continui a condividere con noi questa visione di crescita. Rafforzare la nostra presenza nel capitale rappresenta l’evoluzione naturale del percorso avviato nel 2017: crediamo profondamente nel futuro dell’azienda e vogliamo confermare, con un investimento concreto, il nostro impegno di lungo periodo».
Il gruppo trevigiano dell’abbigliamento e delle calzature sportive ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi in crescita e un miglioramento del margine operativo. Il fatturato è salito dell’1,3% a 173,8 milioni di euro, rispetto ai 171,5 milioni dello stesso periodo del 2025. A sostenere i risultati sono stati soprattutto il comparto invernale, che comprende i marchi Nordica, Tecnica e Blizzard, e Moon Boot. Nel complesso queste attività hanno messo a segno una crescita del 23,6%, accompagnata da un buon portafoglio ordini per la seconda metà dell’anno.
In flessione, invece, Lowa. Il calo risente tuttavia del confronto con un primo semestre 2025 che aveva beneficiato del recupero degli ordini rimasti inevasi alla fine dell’esercizio precedente. La contrazione si è inoltre progressivamente ridotta rispetto a quella registrata nei primi tre mesi dell’anno. Al 30 giugno 2026 la posizione finanziaria netta del gruppo risultava negativa per 163 milioni di euro.
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