iVision Tech: torna l’utile

Il Consiglio di amministrazione dell’azienda friulana ha approvato i conti del 2025. Valore della produzione pari a 20,69 milioni di euro, in aumento del 12,7% rispetto all’anno precedente

La redazione
Il presidente francese Macron con gli occhiali "Henry Jullien", azienda acquisita nel 2023 dalla friulana iVision Tech
Il presidente francese Macron con gli occhiali "Henry Jullien", azienda acquisita nel 2023 dalla friulana iVision Tech

Il Consiglio di amministrazione di iVision Tech Spa Pmi Innovativa e realtà d'eccellenza del manufacturing «Made in Italy» attiva nella progettazione e produzione di montature di occhiali da vista e da sole in acetato, nonché di occhiali combinati, proprietaria dello storico marchio dell'occhialeria francese d'alta gamma "Henry Jullien", quotata sul sistema multilaterale di negoziazione Euronext Growth Milan (EGM) organizzato e gestito da Borsa Italiana, comunica che il Consiglio di amministrazione ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.

Stefano Fulchir, Amministratore delegato di iVision Tech dichiara: «Il 2025 conferma la solidità del gruppo in un contesto di mercato complesso e la validità del percorso di evoluzione industriale e tecnologica intrapreso. L’acquisizione di Dec Elettronica rappresenta un passaggio strategico, che ci consente di integrare competenze chiave, rafforzare il controllo sullo sviluppo prodotto e accelerare l’innovazione, in particolare nel segmento degli smart glasses, identificato come driver di crescita futura. Parallelamente, prosegue il rafforzamento del brand Henry Jullien nel segmento alta gamma, sostenuto da una crescente visibilità internazionale. Guardiamo ai prossimi anni con l’obiettivo di consolidare il posizionamento competitivo e generare valore sostenibile nel medio-lungo periodo».

Il gruppo ha chiuso l’esercizio 2025 con un valore della produzione pari a 20,7 milioni di euro in crescita del 12,7% rispetto a 18,4 milioni dell’anno precedente. I ricavi delle vendite sono di 15,6 milioni in aumento rispetto ai 15,4 milioni al 31 dicembre 2024. L’Ebitda è incrementato attestandosi a 3,5 milioni, in crescita rispetto ai 2,8 milioni dell’esercizio precedente, per un Ebitda margin del 16,8% in miglioramento rispetto al 15,1% del 2024.

L’Ebitda Adjusted risulta pari a -0,4 milioni, a seguito della rilevazione di proventi straordinari negativi riconducibili al rilascio del fondo rischi ed oneri precedentemente stanziato per perdite connesse all’acquisizione della partecipazione in Zetronic, intervenuta nel 2024 per 3,8 milioni di euro. L’Ebit si attesta a 0,7 milioni, in crescita del 19,1% rispetto a 0,59 milioni del 2024. Il risultato netto consolidato è di 0,08 milioni in crescita del 19,8% rispetto a 0,07 milioni dell’esercizio precedente.

L’indebitamento finanziario netto risulta pari a 8,6 milioni, in aumento del 3,3% rispetto a 8,3 milioni del 2024.

Il patrimonio netto consolidato risulta di 10,1 milioni, in diminuzione del 5,1% rispetto a 10,7 milioni dell’esercizio precedente, principalmente per effetto della significativa riduzione delle quote di pertinenza di terzi, dovuta all’uscita di Teknoema Srl.

 

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