Inaugurato il Salone del Mobile con 1.900 espositori

La premier Meloni ha visitato la Fiera di Milano che vede una forte presenza di brand friulani e veneti. «Siamo presenti qua con il lavoro che abbiamo fatto in questi anni e che continuiamo a fare sul sostegno al Made in Italy, sui contratti di sviluppo con le filiere fondamentali, il lavoro che abbiamo fatto anche sulla filiera del legno arredo», ha detto la presidente del Consiglio

La redazione
Taglio del nastro per l'edizione numero 64 del Salone del Mobile a Milano
Taglio del nastro per l'edizione numero 64 del Salone del Mobile a Milano

Taglio del nastro alla Fiera di Milano Rho per la 64esima edizione del Salone del Mobile, che riunisce oltre 1.900 espositori da 32 Paesi, con 16 padiglioni sold out, nonostante la situazione di crisi internazionale.Folta la delegazione di brand del Friuli Venezia Giulia, da Calligaris a Potocco, e dal Veneto, dove si concentra buona parte della produzione dell’arredo design italiano.

All'inaugurazione hanno partecipato il presidente del Senato Ignazio La Russa, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il governatore lombardo Attilio Fontana, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti (rpt Giovanni). Anche la premier Giorgia Meloni è arrivata in Fiera per fare un giro tra i padiglioni e si è quindi fermata a pranzo, salutando il vice premier Salvini.

Padrona di casa del Salone del Mobile la presidente Maria Porro insieme al presidente di Federlegnoarredo Claudio Feltrin.  In questa edizione accanto alle manifestazioni annuali e alle biennali EuroCucina / Ftk- Technology For the Kitchen e Salone Internazionale del Bagno, debuttano Salone Contract e Salone Raritas.

«Sono contenta di essere al Salone del Mobile a portare l'attenzione del governo, la solidarietà verso una filiera fondamentale del Made in Italy», ha detto la premier Meloni in occasione dell'inaugurazione della 64/a edizione dell'evento.

«Il governo ci deve essere, con la sua presenza, con le sue risposte - ha aggiunto -. Con il lavoro che abbiamo fatto in questi anni e che continuiamo a fare sul sostegno al Made in Italy, sui contratti di sviluppo con le filiere fondamentali, il lavoro che abbiamo fatto anche sulla filiera del legno arredo, ovviamente il lavoro collegato alla legge annuale sulla piccola e media impresa. Le risposte che cerchiamo di dare in materia di prezzi dell'energia, una grande questione, è stata oggetto di un decreto molto articolato del governo, che è oggetto anche di una battaglia che stiamo conducendo in Europa - ha concluso - e ci porterà fra qualche giorno al Consiglio europeo a riproporre alcune proposte che consideriamo fondamentali nell'attuale crisi».

 

Riproduzione riservata © il Nord Est