Un milione di euro ai soci lavoratori: la coop Itaca premia la sua comunità

Nel 2025 i ricavi sono arrivati a 58 milioni, il patrimonio netto a 11 milioni. L’aumento medio, 1.250 euro, che riceveranno nella busta paga di giugno i soci lavoratori della cooperativa che nel 2025 hanno lavorato a tempo pieno. «Un modo per trasporre in un gesto concreto i nostri valori» ha detto il presidente Paolo Castagna

Giulia Sacchi

Un ristorno complessivo di un milione di euro a favore dei soci lavoratori: è quanto ha deciso di destinare la cooperativa sociale Itaca, che conta 1.750 addetti e una base sociale di 1.100 unità.

I collaboratori che hanno lavorato a tempo pieno nel 2025 riceveranno in media 1.250 euro in più nella busta paga di giugno, quota che si configura come ritorno diretto del valore prodotto.

«Per noi i risultati economici non sono un fine, ma uno strumento per generare benessere diffuso nella comunità cooperativa», commenta il presidente Paolo Castagna. Dell’iniziativa si è parlato nell’assemblea generale ordinaria ospitata al centro di accoglienza Balducci di Zugliano, in cui sono stati snocciolati i dati del bilancio integrato cooperativo 2025.

«Destinare un milione di euro di ristorno ai nostri soci lavoratori significa trasporre in un gesto concreto i valori della cooperazione», aggiunge Castagna. «In un contesto complesso, abbiamo scelto di mettere al centro lavoro, qualità dei servizi e responsabilità sociale, riaffermando che i risultati appartengono alla comunità che li genera».

Guardando ai numeri 2025, il fatturato ha raggiunto per la prima volta 58 milioni di euro e un patrimonio netto superiore a 11 milioni.

Indicatori che confermano la capacità della coop di crescere mantenendo equilibrio e sostenibilità, anche in un contesto caratterizzato da importanti trasformazioni normative ed economiche. La gestione finanziaria è risultata virtuosa, consentendo di rispettare gli impegni e rafforzare le prospettive di sviluppo.

Il 2025 ha segnato la conclusione del percorso di applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro, con un incremento significativo del costo del lavoro nel biennio.

Nonostante ciò, Itaca ha mantenuto stabile l’occupazione ed è proseguito il miglioramento della qualità del lavoro, con aumento della componente qualificata, progressiva riduzione dei contratti a termine e attenzione a formazione e sicurezza.

Accanto ai risultati economici, il bilancio ha evidenziato un impatto sociale rilevante: i livelli di soddisfazione dei beneficiari dei servizi si sono mantenuti elevati. Itaca ha anche proseguito l’impegno sulla sostenibilità, scegliendo di continuare nella rendicontazione integrata e rafforzando le politiche di parità di genere e inclusione.

Nel 2025 la coop ha portato avanti investimenti strategici per promuovere sviluppo sociale e rafforzare la sostenibilità ambientale ed economica. Tra le principali iniziative figurano la realizzazione di progetti innovativi per rispondere con efficacia all’evoluzione costante dei bisogni sociali e l’ampliamento dell’offerta di servizi educativi e socioassistenziali.

Quindi investimenti in impianti fotovoltaici e l’adesione a comunità energetiche rinnovabili.

Itaca ha pure rinnovato il sostegno alla campagna “Bambine e Bambini senza confini: Un futuro da proteggere contro tutte le guerre” e nell’anno corrente sta valorizzando la collaborazione con Save the Children.

«I risultati ottenuti da Itaca sono straordinari per una cooperativa sociale che si conferma punto di riferimento nel territorio», conclude Michela Vogrig, presidente di Legacoop Fvg .

«Il riconoscimento economico ai soci è un risultato storico, insieme al consolidamento di misure come la maternità garantita al cento per cento Itaca può guardare al futuro con serenità e responsabilità, continuando ad aprire strade per interpretare le complessità di un welfare in evoluzione, perseguendo una società equa e inclusiva. Questa è la sfida che orienta il nostro futuro e che Itaca sta affrontando al meglio».

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