Idrogeno per le abitazioni, Sit e E-Novia creano Hybitat

Una nuova sinergia per affrontare la rivoluzione elettrica alle porte con tecnologie all’avanguardia. È questo il senso dell’accordo tra la padovana Sit e la milanese e-Novia, la prima quotata sul segmento Euronext Milan e l’altra sull’Egm di Borsa Italia. Un accordo che vedrà le due società collaborare per la realizzazione di una delle prime batterie per l’accumulo dell’energia solare che sfrutta le proprietà dell’idrogeno verde.
«Nell’arco di circa 5 anni siamo convinti di poter progettare e industrializzare per una produzione su larga scala innovative batterie ad idrogeno» spiega Tommaso Valdinoci responsabile del prodotto (Cpo) del gruppo Sit.
«Si tratta di un sistema di accumulo chimico dell’energia che ha il vantaggio di garantire una dispersione minima dell’energia immagazzinata anche in tempi lunghi. In pratica utilizzeremmo l’energia in eccesso prodotta dagli impianti fotovoltaici delle case, come singole unità o come comunità energetiche, per estrarre idrogeno dall’acqua degli impianti di casa, opportunamente depurata.
Avremo così modo di stoccare il gas prodotto e di renderlo disponibile ad essere trasformato nuovamente in energia elettrica anche dopo diversi giorni o settimane. Ma il nostro sistema di accumulo permette di stoccare l'energia anche sufficiente per un’intera stagione, rendendo così gli impianti serviti dalle nostre batterie perfettamente autonomi in estate come in inverno».
Una sfida hardware e software di frontiera, quella raccolta dalle due quotate, l’una padovana l’altra di Milano. «Il nostro progetto prevede anche lo sviluppo di un software in grado di interloquire con il resto della “smart home”, dagli impianti di condizionamento all’illuminazione e tutte le altre attività domotiche» aggiunge Valdinoci. «Ciò permetterà di ottimizzare i consumi e calibrare le necessità di accumulo di ciascun impianto a seconda delle esigenze».
Per fare questo le due quotate hanno deciso di costituire una società terza, Hybitat, che metterà insieme le competenze di e-Novia nell’innovazione tecnologica deep tech e l’expertise tecnico-industriale di SIT nell’ambito dei sistemi per il riscaldamento e la climatizzazione residenziale.
Un progetto che vede la partecipazione diretta, come membri del Cda di Hybitat, sia di Federico de’ Stefani, presidente e Ad di Sit che di Vincenzo Russi, Ad di e-Novia. Presidente del Cda è invece Mario Corsi anche membro del Cda di Enel e prima Ad di Abb Italia. «Riteniamo» ha detto de’ Stefani «che lo stoccaggio diventerà in breve tempo la modalità più efficiente per dotare le abitazioni dell’energia pulita necessaria al funzionamento degli impianti di riscaldamento, di ventilazione e di climatizzazione. Entrando in questo settore rafforziamo la nostra mission, ovvero creare soluzioni smart per il climate control per un mondo più sostenibile riducendo le emissioni di CO2».
Riproduzione riservata © il Nord Est








