Icop, il prospetto dell’Ops atteso a inizio settembre
Consob ha chiesto alla società benefit di Basiliano, in Friuli, attiva nel campo dell’ingegneria del sottosuolo, l’integrazione di alcune informazioni supplementari nell’ambito dell’offerta pubblica di scambio lanciata a fine giugno su Trevi Finanziaria

Consob ha chiesto a Icop, società benefit di Basiliano, in Friuli, attiva nel campo dell’ingegneria del sottosuolo, l’integrazione di alcune informazioni supplementari nell’ambito dell’offerta pubblica di scambio lanciata a fine giugno su Trevi Finanziaria.
In particolare, stando a quanto è stato possibile apprendere, si tratterebbe delle semestrali recentemente approvate dalle due società.
Una richiesta, quella di Consob, tutt’altro che irrituale nel caso di operazioni come quella promossa dall’azienda friulana di costruzioni su Trevi e che non dovrebbe alterare i tempi dei prossimi appuntamenti, che devono tuttavia essere ancora calendarizzati.
L’aspettativa è che il translisting del titolo Icop sul mercato principale di Piazza Affari avvenga i primi giorni di settembre e che a ruota, se non contestualmente, Consob pubblichi il prospetto informativo dell’Ops
Come è noto per Trevi, nelle scorse settimane, è emersa una seconda offerta pubblica di acquisto volontaria in contanti, quella del colosso Webuild, offrendo 4,50 euro per azione (per un valore complessivo di circa 295 milioni di euro) e sfidando la precedente mossa di Icop.
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