I sandali ventilati, il nuovo brevetto di Geox
Il gruppo trevigiano presenta la collezione dei Climasandal. «Una nuova tappa del nostro percorso»

Geox ha presentato ieri a Milano una nuova collezione di sandali che ricalca la storia dell’origine del gruppo, nato con il brevetto della “scarpa che respira”. Le nuove calzature si chiamano Climasandal e nascono da una tecnologia brevettata dall’azienda trevigiana, definita “ventilated cushoning system”, che genera una ventilazione attiva sotto la pianta del piede, progettata per sfruttare il movimento del passo durante la camminata.
Nella parte posteriore dei sandali, in corrispondenza del tallone, è integrato infatti un cuscinetto che si comprime sotto il peso del piede e attiva un flusso d’aria, indirizzato verso l’avampiede da appositi c anali di ventilazione. L’aria convogliata esce poi attraverso dei fori, restituendo una sensazione di freschezza costante.
«Abbiamo osservato il cambiamento climatico e le nuove esigenze delle persone, rivolgendo la nostra attenzione a un prodotto simbolo dell’estate, il sandalo, sul quale negli ultimi anni non erano state introdotte innovazioni tecnologiche significative», ha raccontato il presidente di Geox, Mario Moretti Polegato. «Il progetto è iniziato analizzando le nuove condizioni climatiche e l’impatto delle temperature sempre più elevate e prolungate. I nostri laboratori hanno studiato il comportamento del piede durante la camminata estiva e osservato la temperatura del piede, analizzando i materiali utilizzati sia nelle collezioni Geox sia nei principali prodotti presenti sul mercato internazionale», ha spiegato Moretti Polegato, definendo i Climasandal un prodotto che «non nasce dall’elettronica o dai sensori, ma dall’intelligenza applicata al movimento naturale della persona».
«Climasandal», ha concluso l’imprenditore, «rappresenta una nuova tappa del percorso di Geox, rappresentando la convinzione che anche davanti ai cambiamenti più complessi sia possibile creare valore attraverso tecnologia, creatività e lavoro di squadra».
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