Il gruppo friulano Fulchir entra nel capitale di Bcs
Costituita una newco operativa che prenderà in affitto il ramo dell’azienda. iVision Tech presenta le novità Henry Jullien alla fiera Silmo di Parigi

Due importanti operazioni sono state messe a segno dal gruppo imprenditoriale friulano che fa capo alla famiglia Fulchir.
Il gruppo, infatti, entra nel capitale di Bcs Spa, storica azienda lombarda produttrice di macchine agricole con i marchi Bcs, Ferrari, Pasquali e Mosa, dando così una svolta decisiva alla vertenza che negli scorsi mesi ha interessato l’impresa.
Il marchio iVision Tech, controllato sempre dalla famiglia Fulchir, con lo storico brand francese Henry Jullien, quello degli occhiali da sole indossati in alcune occasioni pubbliche dal presidente francese Emmanuel Macron, presenta a Parigi le nuove lenti in vetro minerale Barberini, svela Skylight, la collezione ultraleggera della linea Nano Studio, e amplia la collezione Luxe con nuove ricercate colorazioni.
Il gruppo Fulchir ha confermato la costituzione di una newco operativa che prenderà in affitto il ramo d’azienda comprensivo dei marchi e delle attività Bcs, Ferrari, Pasquali e Mosa, con l’obiettivo di far ripartire la produzione già dal mese di ottobre.
Tutti i circa 430 lavoratori attualmente in forza passeranno nella newco, a garanzia della piena tutela occupazionale. Il piano prevede il pieno recupero occupazionale entro l’inizio del 2028, grazie a una nuova procedura di Cigs per ristrutturazione che accompagnerà il progressivo rientro al lavoro coerentemente con il piano industriale presentato.
A breve, riprenderà in pieno la produzione negli stabilimenti di Abbiategrasso, Cusago e Luzzara. A conferma della continuità aziendale, Bcs parteciperà il prossimo novembre a Eima International, l’Esposizione Internazionale di macchine per l’agricoltura e il giardinaggio che si svolge ogni due anni alla fiera di Bologna.
«Sono rimasto molto impressionato», ha dichiarato Carlo Fulchir, presidente del gruppo, «dalla potenzialità di Bcs, dai suoi molti prodotti leader nel mercato, dalla sua moderna struttura di produzione e ottima rete di vendita e dalle sue possibilità di crescita».
IVision Tech, Pmi innovativa e realtà d’eccellenza del Made in Italy, attiva nella progettazione e produzione di montature di occhiali, specializzata in soluzioni tecnologiche e digitali per smart glasses per uso privato, professionale e industriale, proprietaria dello storico marchio dell’occhialeria francese d’alta gamma Henry Jullien, torna protagonista al Silmo di Parigi, tra le più importanti fiere dell’occhialeria al mondo, in programma dal 25 al 28 settembre. Henry Jullien prosegue il suo percorso di sviluppo di collezioni in linea con le tendenze attuali, ma fedele all’alta qualità dei materiali e della manifattura.
Alla fiera di Parigi presenterà le novità che segnano un’evoluzione delle proprie collezioni, dove ricerca sui materiali, innovazione e design contemporaneo si incontrano.
Tre le principali novità protagoniste al Silmo 2026 ci sono le lenti in vetro minerale Barberini, la nuova collezione Skylight della linea Nano Studio e le nuove colorazioni della collezione Luxe. Le lenti in vetro minerale Barberini sono caratterizzate da elevata nitidezza e da una resa cromatica raffinata, pensate per valorizzare l’identità delle montature Henry Jullien, esaltandone linee, colori e personalità. Novità, infine, anche per Luxe, una delle collezioni più sofisticate e rappresentative dell’identità Henry Jullien.
IVision Tech porterà in fiera HJ Tech, la propria proposta di smart eyewear Made in Italy, che integra tecnologia e design in un prodotto pensato per accompagnare in modo naturale la quotidianità. «Silmo rappresenta per Henry Jullien un appuntamento fondamentale per raccontare l’evoluzione della maison e la nostra capacità di coniugare un patrimonio manifatturiero unico con una continua ricerca sull’innovazione», ha spiegato Stefano Fulchir, ceo dell’azienda friulana.
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