Gruppo Alì in crescita: ricavi a 1,4 miliardi
Il bilancio mostra margine in salita a 101 milioni. L’utile supera i 46 milioni. L’azienda ha assorbito parte dei rincari per tutelare il potere d’acquisto. Prosegue il piano di espansione con l’apertura di nuovi punti vendita

Alì chiude il suo 2025 con un fatturato in crescita del 2,2% a quota 1,4 miliardi di euro. Un risultato non necessariamentescontato in un contesto caratterizzato da consumatori sempre più attenti alla convenienza, da una forte pressione competitiva e da uno scenario geopolitico internazionale ancora instabile. Sul piano della redditività, l’azienda, punto di riferimento della grande distribuzione organizzata del settore alimentare nel Veneto grazie ad una quota di mercato di quasi il 18%, conferma un margine operativo lordo su quota 101 milioni di euro, una cifra non dissimile da quella dell’anno precedente.
Un dato che Alì ci tiene a rivendicare come una scelta precisa di responsabilità nei confronti dei propri clienti: l’azienda infatti chiarisce di avere voluto assorbire parte degli aumenti dei costi per continuare a garantire convenienza alle famiglie, senza rinunciare alla qualità dei prodotti e dei servizi offerti. «Il 2025 è stato un anno nel quale abbiamo continuato a mettere al centro le persone» ha infatti dichiarato il presidente del gruppo Alì Gianni Canella.

«In un contesto complesso abbiamo scelto di tutelare il potere d'acquisto delle famiglie, mantenendo elevati standard di qualità e servizio. Crediamo che fare impresa significhi migliorare la vita delle persone: offrire convenienza alle famiglie, creare lavoro stabile, investire nei territori e generare valore condiviso. È una scelta coerente con la nostra storia e con la nostra visione». In questo senso il Gruppo legge anche i dati relativi ai costi di produzione presenti a bilancio nel 2025: Alì «ha distribuito complessivamente 1,316 miliardi di euro al territorio» spiegano fonti aziendali «tra costi operativi, salari e benefit ai collaboratori, investimenti nella comunità, pagamenti ai fornitori di capitale, confermando un modello di sviluppo che coniuga risultati economici, responsabilità sociale e attenzione alle comunità in cui opera». Per l’esercizio 2025 il gruppo della Gdo con sede a Padova segna un utile netto di 46,3 milioni di euro circa.
Pure in un contesto appunto caratterizzato da elementi di incertezza considerevoli, per altro ulteriormente cresciuti durante in questa prima parte del 2026, Alì Supermercati ha scelto di proseguire con il suo programma di investimenti in sostenibilità ed efficienza. Forte di 120 punti vendita in Veneto ed Emilia Romagna e oltre 5.000 collaboratori il gruppo, l’anno scorso, è stato capace di risparmiare ben 23.736 MWh di energia (pari al consumo di energia annua di 5.658 famiglie), grazie ad azioni di efficientamento energetico (relamping LED, impianti fotovoltaici, porte sui frigoriferi e recupero di calore da freddo alimentare) e, ad oggi, sono stati donati dall’azienda, in collaborazione con i clienti, quasi 54.000 alberi e 14 boschi urbani al nostro territorio, nell’ambito del progetto We Love Nature. Ma il Bilancio sociale dell’azienda misura anche l’impatto delle attività di Alì sulle comunità in cui è insediata: nel solo 2025 stati donati ben 3,7 milioni di euro per iniziative sociali mentre sfiorano quota 500mila i pasti messi a disposizione delle famiglie in difficoltà nel 2025 attraverso il progetto Siticibo del Banco Alimentare. Un impegno sociale che va di pari passo con gli investimenti nella crescita, grazie all’apertura di nuovi punti vendita (quello di Trebaseleghe, nel Padovano, inaugurato il 12 giugno 2025 vanta una classe energetica A4) e al prosieguo degli investimenti per l’ampliamento dell'Hub logistico di via Svezia a Padova. «Continuiamo a credere in un modello di crescita fondato sulla qualità» spiega il vicepresidente di Alì Giuliano Canella. «La selezione dei migliori fornitori, la cura dell'assortimento, l'attenzione ai freschi e ai servizi rappresentano il dna di Alì.
Le esigenze dei consumatori stanno cambiando rapidamente e il nostro compito è interpretarle ogni giorno, offrendo convenienza, affidabilità e un'esperienza d'acquisto sempre più vicina alle aspettative delle famiglie».
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