Gatto Astucci entra in Iconia: nasce un gruppo da 110 milioni

L’azienda bellunese si integra con il gruppo svizzero controllato dal fondo Capmont. Banca Finint advisor

La redazione
La sede di Gatto Astucci a Domegge
La sede di Gatto Astucci a Domegge

Gatto Astucci cambia azionista e apre una nuova fase della propria storia industriale.

L'azienda bellunese specializzata nella progettazione di packaging di lusso, astucci per occhiali e display entra infatti in Iconia Group, dando vita a un gruppo internazionale da oltre 110 milioni di euro di fatturato, con circa mille dipendenti e stabilimenti produttivi in Italia e Cina.

I dettagli economici dell'operazione non sono stati resi noti. Gatto Astucci si è avvalsa di Banca Finint come advisor finanziario, dello studio legale Grimaldi per gli aspetti legali e dello Studio Bampo Commercialisti per la pianificazione fiscale e la due diligence.

L'accordo prevede l'integrazione delle attività industriali e commerciali delle due società con l'obiettivo di creare un operatore di riferimento nel visual merchandising e nel packaging di alta gamma.

Da una parte Iconia Group, con sede a Freienbach, in Svizzera, è attiva nelle soluzioni di visual merchandising per i settori dell'occhialeria, dell'orologeria e del lusso; dall'altra Gatto Astucci porta in dote una lunga esperienza nella progettazione di packaging premium e astucci per il comparto eyewear, oltre ai display destinati al mercato della cosmetica.

Il nuovo gruppo sarà controllato dal fondo paneuropeo di private equity Capmont, che gestisce oltre 1,5 miliardi di dollari di asset e che, oltre agli uffici di Monaco di Baviera, Zurigo e Varsavia, aprirà una sede a Milano nella seconda metà del 2026. Alla guida resterà Daniel Bortolamei, amministratore delegato di Iconia Group, che coordinerà un management integrato.

La famiglia De Silvestro, proprietaria di Gatto Astucci, reinvestirà nell'operazione e manterrà una partecipazione nella nuova realtà.

L'integrazione punta a sfruttare la complementarità tra le due aziende, ampliando l'offerta rivolta ai grandi marchi internazionali e rafforzando la capacità di seguire il cliente lungo tutta la filiera, dal packaging all'allestimento del punto vendita.

Il piano prevede anche nuovi investimenti in ricerca, sviluppo e sostenibilità.

L'integrazione di Gatto Astucci consentirà di accelerare il percorso di crescita, rafforzando il posizionamento e consolidando la presenza nel packaging per i mercati dell'occhialeria e della gioielleria.

Áfferma Daniel Bortolamei:«Questa operazione ci rafforza come player di riferimento in entrambe le categorie, unendo due storie imprenditoriali di eccellenza per rispondere con maggiore solidità alle sfide dei mercati globali».

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