Fincantieri vince una gara per i sistemi di difesa della marina militare

TRIESTE. La INSIS, società del Gruppo Fincantieri, si è aggiudicata la gara europea a mezzo procedura ristretta per la fornitura di un emulatore di seeker EO/IR programmabile per la verifica dell'efficacia delle contromisure dei sistemi di Difesa Elettronica.
La fornitura, richiesta dal Ministero della Difesa, prevede progettazione e sviluppo di un sistema di ausilio alla verifica e validazione delle tecniche di contrasto a minacce missilistiche a guida elettro-ottica/infra-rosso (EO/IR), rappresentate da contromisure come flares e sistemi DIRCM combinate con manovre evasive attuabili dalle unità della Marina Militare Italiana.
Il sistema, costituito da una componente hardware multi-sensore girostabilizzata trasportabile a bordo delle unità navali o nei poligoni ed una componente software sviluppata ad hoc per l'emulazione di tecniche di ingaggio e tracking tipiche di seeker missilistici di varia natura, permetterà di valutare uno scenario nel quale una minaccia missilistica, emulata dal sistema, viene rivolta contro una unità navale sotto test.
Il sistema sarà predisposto anche per verifica e validazione delle tecniche di contrasto missilistico di mezzi aerei dotati di autoprotezione. Il programma ha una durata di circa 30 mesi e terminerà con campagne di test sul campo in collaborazione con Centro Supporto e Sperimentazione Navale di Livorno (CSSN-ITE) della Marina Militare Italiana.

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