Fantoni confermato al vertice di Assopannelli
L’imprenditore friulano resterà presidente fino al 2030. L’associazione, all’interno di FederlegnoArredo, rappresenta le aziende produttrici di pannelli, compensati e semilavorati in legno, capace di generare un giro d’affari annuo di oltre 2,3 miliardi di euro

Assopannelli ha confermato anche per il quadriennio 2026-2030 Paolo Fantoni come presidente. La rielezione dell’imprenditore friulano è avvenuta nel corso dell’assemblea generale dell’associazione, che rappresenta all’interno di FederlegnoArredo le aziende produttrici di pannelli, compensati e semilavorati in legno, durante la quale è stato anche eletto il nuovo Consiglio di presidenza per il prossimo mandato.
«Il nostro impegno per il nuovo quadriennio sarà rafforzare il presidio dell’Associazione sui dossier europei, continuando a chiedere semplificazione normativa senza rinunciare agli obiettivi di sostenibilità», ha dichiarato Paolo Fantoni, «vogliamo inoltre valorizzare fino in fondo la materia prima nazionale e il patrimonio di competenze e riciclo che il nostro settore rappresenta, aprendo al tempo stesso nuove traiettorie di crescita attraverso l’internazionalizzazione e una maggiore tutela commerciale delle nostre imprese».
Ad affiancare il confermato presidente Fantoni, che è anche consigliere incaricato del Gruppo truciolare, saranno Nicoletta Azzi (consigliere incaricato gruppo Compensati), Pierluigi Corti (consigliere incaricato gruppo Superfici), Alessandro Corazza(consigliere incaricato gruppo Semilavorati), Susanna Brivio, Enrico Bonzano, Luciano Caspani, Giuseppe Conti, Stefano Dall’Ozzo, Giovanna Frati, Giuseppe Invernizzi, Esat Bayram Ozoguz, Stefano Saviola, Marco Solari, Andrea Tagliabue.
Realizzati in larga misura a partire da legno riciclato, i pannelli rappresentano una componente strategica della filiera legno-arredo e dell’economia circolare italiana.
Il comparto vale oltre 2,3 miliardi di euro, nel 2025 in crescita del 2% rispetto all’anno precedente.
Numeri che si intrecciano con i dossier al centro del confronto assembleare: dal Cbam all’Eudr, il cui slittamento al 2026 e le semplificazioni ottenute rispondono alle istanze sostenute dalla Federazione insieme agli stakeholder europei.
Su questi dossier Assopannelli continuerà a lavorare in coordinamento con Epf (European panel federation) per contribuire al confronto sui principali dossier normativi che interessano la competitività delle imprese.
Tra le priorità il rilancio della pioppicoltura, con la nuova intesa siglata a settembre 2025 con le 5 Regioni della pianura padano-veneta per rafforzare l’autosufficienza nazionale sulla materia prima.
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