Fantic cede il team di Moto2: alla guida arriva Eric de Seynes
Alla fine di dicembre Fantic ha ceduto tutte le attività relative al racing team di Moto2 a una società di nuova costituzione, chiamata Reds

Fantic Motor ha deciso di ridisegnare la propria partecipazione al mondiale di Moto2, una manifestazione che lo scorso anno ha visto la casa di Santa Maria di Sala trionfare con il titolo di campioni del mondo per team. Alla fine di dicembre, infatti, Fantic ha ceduto tutte le attività relative al racing team di Moto2 a una società di nuova costituzione, chiamata Reds, nei confronti della quale agirà d’ora in poi in qualità di main sponsor tecnico, fornendo le moto per partecipare al mondiale 2026.
La decisione di Fantic Motor è arrivata alla fine di un anno complicato, segnato dal processo di ristrutturazione che ha spinto l’azienda veneziana ad avviare una procedura di protezione nei confronti dei creditori, con l’obiettivo di definire i passaggi necessari per il rilancio. Proprio i successi straordinari ottenuti a livello sportivo, e non soltanto nella Moto2, hanno però richiamato l’attenzione sul racing team veneziano di Eric de Seynes, presidente del consiglio di sorveglianza di Yamaha Motor Europe, che stando ad articoli della stampa specializzata francese avrebbe deciso di correre nel prossimo mondiale con una sua squadra, puntando per l’appunto su Fantic.
Le strade di Fantic e di de Seynes si erano già incontrate nel 2020, quando l’azienda veneziana aveva acquistato dal gruppo giapponese la Motori Minarelli, storico produttore bolognese di propulsori per le moto. L’accordo attuale, invece, passerà attraverso l’acquisto delle attività del racing team di Moto2 da parte della Reds, una società appositamente costituita, per rilevare la squadra che ha visto raggiungere il terzo e il quarto posto nella classifica piloti di Barry Baltus e di Aron Canet e con il titolo mondiale a squadre.
La cessione riguarda il ramo d’azienda che include piloti, beni, contratti, sponsorizzazioni, concessioni e ricambi della Moto2. Fantic si è impegnata per un periodo di tre anni un patto di non concorrenza, rinunciando a stipulare altri accordi relativi alla stessa competizione.
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