Eurospital, crescita a doppia cifra e nuova spinta all’estero

La società triestina di diagnostica, farmaceutica e alimenti speciali è arrivata a 43,5 milioni di ricavi 2025. Kropf: «Puntiamo su Indonesia, Filippine, Malesia e Corea»

Giorgia Pacino
Michele Kropf, presidente e amministratore delegato di Eurospital
Michele Kropf, presidente e amministratore delegato di Eurospital

Un 2026 sempre più proiettato verso l’estero, con un budget di 48 milioni di euro e l’ambizione di avvicinarsi a quota 50.

È cominciato con una crescita ulteriore rispetto all’esercizio precedente il nuovo anno di Eurospital, azienda triestina specializzata in diagnostica, farmaceutica e alimenti speciali.

Archiviato il 2025 con 43,5 milioni di ricavi, in crescita a doppia cifra sul 2024, la società guidata dalla famiglia Kropf continua a registrare andamenti positivi in tutte e tre le aree di business, capitalizzando gli investimenti effettuati negli anni precedenti.

Nei primi quattro mesi dell’anno la società ha registrato un incremento del 70% sull’esposizione internazionale degli alimenti speciali e del 26% della diagnostica.

«È stato un buon anno», conferma Michele Kropf, presidente e amministratore delegato di Eurospital.

«Quasi la metà del fatturato oggi arriva dalla diagnostica internazionale. L’espansione all’estero procede molto bene sia in quest’area di business sia nelle farmacie».

È cresciuta la presenza in Sud Est asiatico, con una penetrazione sempre più capillare in Thailandia, Vietnam, Bangladesh e Singapore.

«Stiamo lavorando con contatti ben avviati per aprire nuove vie in Indonesia, Filippine, Malesia e Corea del Sud», aggiunge Massimiliano Kropf, che affianca da più di dieci anni il padre come amministratore delegato, mentre la sorella Giulia ha il ruolo di consigliere delegato e direttore tecnico della società. «Operiamo ormai in tutto il Sud America, con l’eccezione del solo Brasile: saremo lì a fine mese per partecipare alla principale fiera di settore, per trovare contatti qualificati funzionali a entrare in quel mercato».

I numeri 2025 raccontano di un’azienda in espansione.

La diagnostica registra una buona crescita, grazie proprio alle ottime performance registrate nel mercato sudamericano. Nel corso del 2025 sono state avviate con successo le operazioni anche nel Sud Est Asiatico e consolidate quelle in Medio Oriente, con la conclusione di importanti accordi di distribuzione.

«La nota positiva, rispetto alle notizie del momento, è che negli Emirati Arabi proseguono normalmente sia le attività di relazione sia quelle di sviluppo e logistica», precisa l’ad. Anche in Turchia Eurospital ha rafforzato la sua presenza con la piattaforma per l’analisi Eu-Turbo Analyzer ed Eu-Fast Reader, lo strumento di lettura dei test rapidi per l’identificazione degli stati infiammatori dell’intestino.

Buona anche la performance della linea Biologia molecolare, soprattutto su strumenti e kit per la diagnostica di infezioni respiratorie, sessualmente trasmissibili e legate alla resistenza antibiotica.

Sul fronte farmaceutico, è stata forte l’accelerazione della linea Personal care, che ha raddoppiato le vendite grazie allo sviluppo dell’assortimento con l’introduzione di 10 nuovi prodotti nel 2025.

Anche il settore delle soluzioni per infusione ha mantenuto un trend di crescita sostenuto. Quello degli alimenti speciali si conferma il settore in più forte crescita con più di 150 prodotti distribuiti in farmacie e negozi specializzati: alla linea di prodotti senza glutine Piaceri Mediterranei, presente dal 2008, si è unito a metà dello scorso anno il lancio di Apromé, la linea di prodotti aproteici.

Nel canale specializzato (farmacie, parafarmacie e negozi specializzati), Eurospital si conferma il terzo player nel segmento gluten free: nel 2025 la linea si è rafforzata con il lancio di 30 prodotti e la previsione di 20 nuovi alimenti gluten free per il 2026.

«L’obiettivo è raggiungere il secondo posto», assicura Massimiliano Kropf. «Vorremmo riuscire a cogliere questo risultato entro il 2026: l’anno scorso ci siamo avvicinati molto, se le tendenze continuano con questo andamento, siamo abbastanza confidenti di poter raggiungere l’obiettivo».

Oltre che in Europa, dove va forte in Spagna e Germania, la linea Piaceri Mediterranei è attualmente distribuita in Canada e prosegue il proprio percorso di espansione in Nord America attraverso partnership strategiche.

«Ci stiamo avvicinando agli Stati Uniti e quel mercato potrà farci compiere un passo ulteriore».

Prosegue la progressione anche in termini di ricerca e sviluppo.

I risultati raggiunti dai laboratori triestini, focalizzati sulla diagnostica, si sono già tradotti in prodotti sviluppati e realizzati internamente.

«A fine 2025 abbiamo iniziato a produrre e lanciato sul mercato un nuovo prodotto, sviluppato in collaborazione con l’Università di Trieste e altri centri di ricerca. È il primo di una serie che prevede una pipeline di altri due prodotti, uno nel 2026 e uno nel 2027. Segno – conclude Kropf – che il territorio triestino e la ricerca interna stanno portando risultati concreti». —

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