Enel, il cda approva i conti 2025: risultato netto in crescita a 7 miliardi
L’esercizio chiude con 80,3 miliardi di ricavi, in aumento dell’1,8% sul 2024 grazie al contributo dei maggiori volumi scambiati sul mercato wholesale.Il miglioramento della ,srgina.ità si deve al positivo contributo delle attività internazionali

Chiude l’esercizio a 80.346 milioni di euro Enel, in crescita dell’1,8% rispetto ai 78.947 milioni del 2024, una variazione positiva che si deve prevalentemente ai maggiori volumi scambiati sul mercato wholesale rispetto all’esercizio precedente.Il consiglio di amministrazione ha approvato i conti che vedono l’Ebitda ordinario crescere a sua volta, del 2%, a 22.874 milioni, nonostante la riduzione dei margini in Italia, dovuta ai minori prezzi medi applicati ai clienti finali con offerte a prezzo fisso e alla minore disponibilità della risorsa idrica, più che compensata dal positivo contributo delle attività internazionali.
Il risultato netto ordinario del Gruppo chiude a 7.011 milioni (+5,7%), in crescita, a parità di perimetro tra i due periodi a confronto, grazie al positivo andamento della gestione operativa ordinaria, ai minori oneri finanziari netti connessi sia al minor indebitamento finanziario lordo e alla riduzione del costo medio di tale debito.
Risultato netto ordinario del Gruppo per azione (EPS) è pari a 0,69 euro nel 2025 (0,653 euro nel 2024, +6,2%). L’indebitamento finanziario netto si attesta a 57.182 milioni (55.767 milioni a fine 2024, +2,5%), una variazione dovuta al fabbisogno legato all’acquisto di azioni proprie da parte di Enel S.p.A., Endesa S.A. ed Enel Américas S.A. per circa 1,9 miliardi di euro a fine 2025. I flussi di cassa generati dalla gestione operativa compensano sostanzialmente il fabbisogno generato dagli investimenti e dal pagamento dei dividendi: quelli proposti per l’intero esercizio 2025 ammontano a 0,49 euro per azione (di cui 0,23 euro per azione già corrisposti quale acconto a gennaio 2026), in crescita di oltre il 4% rispetto al dividendo complessivo di 0,47 euro per azione riconosciuto per l’esercizio 2024.
«I risultati del 2025, in crescita grazie alle attività internazionali, consolidano il percorso di razionalizzazione ed il rafforzamento di attività e della struttura finanziaria – indica l'azienda -. Conseguiti tutti gli obiettivi strategici prefissati per il 2025, con l'Ebitda in linea con la guidance e l'utile netto ordinario al di sopra della guidance».
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